OBBLIGO MOG231
pubblicato il: 8 ottobre 2012 alle ore 17:17
fonte: Modello 231
link: http://www.mog231.it/obbligo-mog231/
Nella circolare del 18 novembre 2011 n. 26, l'Istituto di ricerca
dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (IRDCEC)
sottolinea, ribadendo il prevalente orientamento di dottrina e
giurisprudenza, che, malgrado non esista un obbligo giuridico
esplicito di attuazione dell'esimente MOG231 per l'impresa, esiste
tuttavia un obbligo implicito degli amministratori in tal senso.
In concreto il vertice societario deve, nell'ambito dell'obbligo
di agire con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e
dalle specifiche competenze degli amministratori (art. 2392, c.1
Codice Civile), analizzare l'esposizione al rischio 231 della
propria azienda (risk assessment).
A seguito dell'attività di risk assessment, il vertice
amministrativo deve deliberare sull'adozione del modello di
organizzazione gestione e controllo nel caso in cui i rischi 231
individuati lo rendano necessario, oppure motivare, con delibera, la
mancata implementazione del modello per assenza di rischio concreto,
pur mappando costantemente i rischi (residuali) esistenti.
A dimostrazione che quanto sopra asserito non sia astrazione ma
concreto rischio d'impresa, si ricorda come la giurisprudenza
riconosca una specifica responsabilità degli amministratori nel caso
in cui, innanzi ad una riconosciuta responsabilità dell'azienda ex
d.lgs.231/2001, questi non abbiano valutato i rischi 231 e, ancor di
più, non abbiano adottato un modello 231. Con tale condotta gli
amministratori sono esposti all'azione di responsabilità da parte
della società per i danni sanzionatori della 231.
[1]
Links:
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[1] http://www.mog231.it/wp-content/uploads/2012/06/logo260.png
vedi l'originale (OBBLIGO MOG231) su: http://www.mog231.it/obbligo-mog231/
MODI SRL MOG231 da informazioni, consulenza e corsi per applicare, realizzare, implementare, adottare, correttamente un Modello Organizzativo 231 per ridurre il rischio di commissione di illeciti penali. Suggerisce l'aggiornamento periodico del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Assume incarico ODV in esterno. MODI si occupa dei Sistemi Gestione Qualità ISO 9001, Ambiente ISO 14001, Sicurezza ISO 45001. Assume incarico di RSPP in esterno e fa consulenza D.Lgs 81/01, Ecolabel, HACCP e GDPR Privacy.
lunedì 8 ottobre 2012
domenica 30 settembre 2012
Modello 231
PATENTINO MULETTO, CARRELLO ELEVATORE, PIATTAFORMA AEREA, GRU, PALA MECCANICA, ESCAVATORE
pubblicato il: 29 agosto 2012 alle ore 15:44
fonte: Modello 231
link: http://www.mog231.it/patentino-muletto-carrello-elevatore-piattaforma-aerea-gru-pala-meccanica-escavatore/
Corsi specifici per la formazione e l’addestramento per tutti
gli utilizzatori di carrello elevatore (muletto), piattaforma di
lavoro aerea, macchine movimento terra (pala meccanica, escavatore),
gru e autogru.
Sviluppati con metodi di comunicazione professionali e secondo la
legge sicurezza lavoro attualmente in vigore. Ogni corso si svolge in
un’unica seduta e prevede una parte teorica, una pratica e
verifica finale. Al termine delle lezioni conseguirai l'abilitazione
normativaper poter utilizzare l’attrezzatura, ossia un Attestato
riconosciuto a livello nazionale e in più una card di operatore
abilitato personalizzata con foto tessera.
Per ulteriori informazioni contattaci allo 081-5186174 o 081-5187648
oppure tramite mail al seguente indirizzo: obiettivoazienda@libero.it
[1]
Links:
------
[1] mailto:obiettivoazienda@libero.it
vedi l'originale (PATENTINO MULETTO, CARRELLO ELEVATORE, PIATTAFORMA AEREA, GRU, PALA MECCANICA, ESCAVATORE) su: http://www.mog231.it/patentino-muletto-carrello-elevatore-piattaforma-aerea-gru-pala-meccanica-escavatore/
pubblicato il: 29 agosto 2012 alle ore 15:44
fonte: Modello 231
link: http://www.mog231.it/patentino-muletto-carrello-elevatore-piattaforma-aerea-gru-pala-meccanica-escavatore/
Corsi specifici per la formazione e l’addestramento per tutti
gli utilizzatori di carrello elevatore (muletto), piattaforma di
lavoro aerea, macchine movimento terra (pala meccanica, escavatore),
gru e autogru.
Sviluppati con metodi di comunicazione professionali e secondo la
legge sicurezza lavoro attualmente in vigore. Ogni corso si svolge in
un’unica seduta e prevede una parte teorica, una pratica e
verifica finale. Al termine delle lezioni conseguirai l'abilitazione
normativaper poter utilizzare l’attrezzatura, ossia un Attestato
riconosciuto a livello nazionale e in più una card di operatore
abilitato personalizzata con foto tessera.
Per ulteriori informazioni contattaci allo 081-5186174 o 081-5187648
oppure tramite mail al seguente indirizzo: obiettivoazienda@libero.it
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venerdì 7 settembre 2012
Modello 231
Abilitazione Attrezzature di Lavoro
pubblicato il: 7 settembre 2012 alle ore 17:51
fonte: Modello 231
link: http://www.mog231.it/abilitazione-attrezzature-di-lavoro/
*ORAIL PATENTINO IN MEZZA GIORNATA*
_*perchè tra poco ce ne vorranno 3intere !*_
Gentilissimi, è proprio vero...
tra pochissimo per conseguire il *PATENTINO* _si triplicheranno_ le
ore di frequenza (e i costi di partecipazione!) e questo per effetto
della nuova legge sicurezza!
Non fa rabbia domani sapere che*OGGI* *RISPARMI TANTO* ?
Tanto poi viene richiesto,bisogna per forza conseguirlo ...con
maggiori costi che ADESSOrisparmiamo e cheutilizzeremo in altri modi!
vedi l'originale (Abilitazione Attrezzature di Lavoro) su: http://www.mog231.it/abilitazione-attrezzature-di-lavoro/
pubblicato il: 7 settembre 2012 alle ore 17:51
fonte: Modello 231
link: http://www.mog231.it/abilitazione-attrezzature-di-lavoro/
*ORAIL PATENTINO IN MEZZA GIORNATA*
_*perchè tra poco ce ne vorranno 3intere !*_
Gentilissimi, è proprio vero...
tra pochissimo per conseguire il *PATENTINO* _si triplicheranno_ le
ore di frequenza (e i costi di partecipazione!) e questo per effetto
della nuova legge sicurezza!
Non fa rabbia domani sapere che*OGGI* *RISPARMI TANTO* ?
Tanto poi viene richiesto,bisogna per forza conseguirlo ...con
maggiori costi che ADESSOrisparmiamo e cheutilizzeremo in altri modi!
vedi l'originale (Abilitazione Attrezzature di Lavoro) su: http://www.mog231.it/abilitazione-attrezzature-di-lavoro/
mercoledì 29 agosto 2012
Modello 231
PATENTINO MULETTO, CARRELLO ELEVATORE, PIATTAFORMA AEREA, GRU, PALA MECCANICA, ESCAVATORE
pubblicato il: 29 agosto 2012 alle ore 15:44
fonte: Modello 231
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Per ulteriori informazioni contattaci allo 081-5186174 o 081-5187648
oppure tramite mail al seguente indirizzo: obiettivoazienda@libero.it
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" alt="Abilitazione Attrezzature" />
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pubblicato il: 29 agosto 2012 alle ore 15:44
fonte: Modello 231
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Corsi specifici per la formazione e l’addestramento per tutti
gli utilizzatori di carrello elevatore (muletto), piattaforma di
lavoro aerea, macchine movimento terra (pala meccanica, escavatore),
gru e autogru.
Sviluppati con metodi di comunicazione professionali e secondo la
legge sicurezza lavoro attualmente in vigore. Ogni corso si svolge in
un’unica seduta e prevede una parte teorica, una pratica e
verifica finale. Al termine delle lezioni conseguirai l'abilitazione
normativaper poter utilizzare l’attrezzatura, ossia un Attestato
riconosciuto a livello nazionale e in più una card di operatore
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lunedì 6 agosto 2012
MOG 231
NUOVO REATO 231: COLPITO IL LAVORO IRREGOLARE
pubblicato il: 6 agosto 2012 alle ore 12:31
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/nuovo-reato-231-colpito-il-lavoro-irregolare/
Dal 9 agosto 2012 entrerà in vigore il d.lgs. 16 luglio 2012, n.109
con il quale si va ulteriormente ad arricchire l'elenco cospicuo dei
reati presupposto 231.
Quello che sarà l'art. 25-duodecies - Impiego di cittadini di paesi
terzi il cui soggiorno è irregolare prevede che:
"1. In relazione alla commissione del delitto di cui all'articolo
22, comma 12-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, si
applica all'ente la sanzione pecuniaria da 100 a 200 quote, entro il
limite di 150.000 euro.»
L'art. 22, comma 12-bis, del d.lgs. 286/98 stabilisce che:
"Le pene per il fatto previsto dal comma 12 sono aumentate da un
terzo alla metà:
a) se i lavoratori occupati sono in numero superiore a tre;
b) se i lavoratori occupati sono minori in età non lavorativa
c) se i lavoratori occupati sono sottoposti alle altre condizioni
lavorative di particolare sfruttamento di cui al terzo comma
dell'articolo 603-bis del codice penale."
Il citato art. 22, comma 12, del d.lgs. 286/98 norma che:
"Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori
stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dal presente
articolo, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato
chiesto, nei termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato, è
punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5000
euro per ogni lavoratore impiegato".
Matteo Scomparin
[1]
Links:
------
[1] http://www.studioconsulentimpresa.it/
vedi l'originale (NUOVO REATO 231: COLPITO IL LAVORO IRREGOLARE) su: http://www.mog231.it/nuovo-reato-231-colpito-il-lavoro-irregolare/
pubblicato il: 6 agosto 2012 alle ore 12:31
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/nuovo-reato-231-colpito-il-lavoro-irregolare/
Dal 9 agosto 2012 entrerà in vigore il d.lgs. 16 luglio 2012, n.109
con il quale si va ulteriormente ad arricchire l'elenco cospicuo dei
reati presupposto 231.
Quello che sarà l'art. 25-duodecies - Impiego di cittadini di paesi
terzi il cui soggiorno è irregolare prevede che:
"1. In relazione alla commissione del delitto di cui all'articolo
22, comma 12-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, si
applica all'ente la sanzione pecuniaria da 100 a 200 quote, entro il
limite di 150.000 euro.»
L'art. 22, comma 12-bis, del d.lgs. 286/98 stabilisce che:
"Le pene per il fatto previsto dal comma 12 sono aumentate da un
terzo alla metà:
a) se i lavoratori occupati sono in numero superiore a tre;
b) se i lavoratori occupati sono minori in età non lavorativa
c) se i lavoratori occupati sono sottoposti alle altre condizioni
lavorative di particolare sfruttamento di cui al terzo comma
dell'articolo 603-bis del codice penale."
Il citato art. 22, comma 12, del d.lgs. 286/98 norma che:
"Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori
stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dal presente
articolo, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato
chiesto, nei termini di legge, il rinnovo, revocato o annullato, è
punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5000
euro per ogni lavoratore impiegato".
Matteo Scomparin
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vedi l'originale (NUOVO REATO 231: COLPITO IL LAVORO IRREGOLARE) su: http://www.mog231.it/nuovo-reato-231-colpito-il-lavoro-irregolare/
lunedì 16 luglio 2012
MOG 231
LA RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE NEI GRUPPI SOCIETARI
pubblicato il: 16 luglio 2012 alle ore 17:38
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/la-responsabilita-amministrativa-delle-persone-giuridiche-nei-gruppi-societari/
In base al Principio di Legalità previsto dall'art. 2 del D. Lgs.
231/2001 "L'ente non può essere ritenuto responsabile per un fatto
costituente reato se la sua responsabilità amministrativa in
relazione a quel reato e le relative sanzioni non sono espressamente
previste da una legge entrata in vigore prima della commissione del
fatto". Su tale base dobbiamo evidenziare che il D. Lgs.231/2001 non
disciplina "espressamente" alcuna responsabilità amministrativa
della capogruppo per fatto di reato della controllata (o viceversa).
Non esiste quindi alcuna esplicitazione positiva della Responsabilità
Amministrativa di Gruppo Societario. Sebbene contraria ai principi
penalistici in ambito di analogia (è bene ricordare che la
Responsabilità Amministrativa delle Persone Giuridiche ha una forte
ispirazione / natura "penale" tanto che ormai la dottrina e la
giurisprudenza consolidata e dominante la definiscono, a discapito del
nome, come una responsabilità penale e non amministrativa) una
corrente giurisprudenziale estende la responsabilità ex
d.lgs.231/2001 anche ai Gruppi Societari in presenza di un interesse
di Gruppo concretizzato nella condotta illecita perfezionatosi in una
Società del Gruppo. Così, ad esempio, il GIP del Tribunale Milano
con ordinanza del 20.09.2004 delibera che "nell'ipotesi di una
pluralità di società operanti sotto la direzione unificante di una
società capogruppo o holding, le società controllate rispondono
amministrativamente per i reati commessi da un soggetto in posizione
apicale nella società controllante nel caso in cui la capogruppo sia
direttamente coinvolta nell'attività d'impresa delle partecipate
e l'autore del reato abbia agito nell'interesse di
quest'ultima".
Matteo Scomparin
[1]
Links:
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[1] http://www.studioconsulentimpresa.it/
vedi l'originale (LA RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE NEI GRUPPI SOCIETARI) su: http://www.mog231.it/la-responsabilita-amministrativa-delle-persone-giuridiche-nei-gruppi-societari/
pubblicato il: 16 luglio 2012 alle ore 17:38
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/la-responsabilita-amministrativa-delle-persone-giuridiche-nei-gruppi-societari/
In base al Principio di Legalità previsto dall'art. 2 del D. Lgs.
231/2001 "L'ente non può essere ritenuto responsabile per un fatto
costituente reato se la sua responsabilità amministrativa in
relazione a quel reato e le relative sanzioni non sono espressamente
previste da una legge entrata in vigore prima della commissione del
fatto". Su tale base dobbiamo evidenziare che il D. Lgs.231/2001 non
disciplina "espressamente" alcuna responsabilità amministrativa
della capogruppo per fatto di reato della controllata (o viceversa).
Non esiste quindi alcuna esplicitazione positiva della Responsabilità
Amministrativa di Gruppo Societario. Sebbene contraria ai principi
penalistici in ambito di analogia (è bene ricordare che la
Responsabilità Amministrativa delle Persone Giuridiche ha una forte
ispirazione / natura "penale" tanto che ormai la dottrina e la
giurisprudenza consolidata e dominante la definiscono, a discapito del
nome, come una responsabilità penale e non amministrativa) una
corrente giurisprudenziale estende la responsabilità ex
d.lgs.231/2001 anche ai Gruppi Societari in presenza di un interesse
di Gruppo concretizzato nella condotta illecita perfezionatosi in una
Società del Gruppo. Così, ad esempio, il GIP del Tribunale Milano
con ordinanza del 20.09.2004 delibera che "nell'ipotesi di una
pluralità di società operanti sotto la direzione unificante di una
società capogruppo o holding, le società controllate rispondono
amministrativamente per i reati commessi da un soggetto in posizione
apicale nella società controllante nel caso in cui la capogruppo sia
direttamente coinvolta nell'attività d'impresa delle partecipate
e l'autore del reato abbia agito nell'interesse di
quest'ultima".
Matteo Scomparin
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vedi l'originale (LA RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE NEI GRUPPI SOCIETARI) su: http://www.mog231.it/la-responsabilita-amministrativa-delle-persone-giuridiche-nei-gruppi-societari/
mercoledì 27 giugno 2012
MOG 231
ASSOLUZIONE IMPREGILO: LA CORTE D'APPELLO CONFERMA L'EFFICACIA DEL MOG231
pubblicato il: 27 giugno 2012 alle ore 14:47
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/assoluzione-impregilo-la-corte-dappello-conferma-lefficacia-del-mog231/
La Corte d'Appello di Milano conferma la sentenza del Giudice di
Primo Grado nel caso Impregilo dichiarando la Società non punibile ai
sensi dell'art. 6 d.lgs. 231/2001 e quindi l'efficacia esimente
del Modello 231 adottato ed efficacemente attuato.
Premessa: Impregilo è stata imputata dell'illecito (reato) di cui
all'art. 25 ter, lettera A. (false comunicazioni sociali) e R.
(aggiotaggio) ex d. lgs. 231/2001 consumati dal Presidente del CdA e
dall'Amministratore Delegato della Società nell'interesse e a
vantaggio della Società.
La Società chiamata in giudizio di primo grado ha dimostrato con
successo di aver predisposto ed attivato un Modello di Organizzazione
Gestione e Controllo idoneo a prevenire i reati perfezionati dal suo
Vertice Aziendale.
Appello: la Corte di Appello di Milano ha confermato la bontà
esimente del MOG 231 attuato dalla Società che ha dimostrato
l'efficacia del controlli in essere e l'attività fraudolenta
dell'Amministratore Delegato e del Presidente del CdA che solo con
artifici e raggiri sono riusciti a perfezionare i reati contestati.
Elementi essenziali del MOG231: la Corte di Appello, nell'analizzare
il caso di specie, ribadisce quelli che sono gli elementi essenziali
di un Modello231 che, in base all'art. 6 del D. Lgs.231/2001, deve
prevedere:
a) l'indicazione delle attività di impresa all'interno delle
quali sia possibile la commissione dei reati rilevati;
b) i protocolli consistenti nelle procedure per la formazione e
l'attuazione delle decisioni in relazione alle quali sia necessaria
la prevenzione dei reati in questione;
c) le modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad
impedire la commissione dei reati;
d) la previsione di obblighi di informazione nei confronti
dell'Organismo di Vigilanza;
e) un sistema disciplinare idoneo a sanzionare la violazione delle
misure indicate nel Modello.
Matteo Scomparin
[1]
Links:
------
[1] http://www.studioconsulentimpresa.it/
vedi l'originale (ASSOLUZIONE IMPREGILO: LA CORTE D'APPELLO CONFERMA L'EFFICACIA DEL MOG231) su: http://www.mog231.it/assoluzione-impregilo-la-corte-dappello-conferma-lefficacia-del-mog231/
pubblicato il: 27 giugno 2012 alle ore 14:47
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/assoluzione-impregilo-la-corte-dappello-conferma-lefficacia-del-mog231/
La Corte d'Appello di Milano conferma la sentenza del Giudice di
Primo Grado nel caso Impregilo dichiarando la Società non punibile ai
sensi dell'art. 6 d.lgs. 231/2001 e quindi l'efficacia esimente
del Modello 231 adottato ed efficacemente attuato.
Premessa: Impregilo è stata imputata dell'illecito (reato) di cui
all'art. 25 ter, lettera A. (false comunicazioni sociali) e R.
(aggiotaggio) ex d. lgs. 231/2001 consumati dal Presidente del CdA e
dall'Amministratore Delegato della Società nell'interesse e a
vantaggio della Società.
La Società chiamata in giudizio di primo grado ha dimostrato con
successo di aver predisposto ed attivato un Modello di Organizzazione
Gestione e Controllo idoneo a prevenire i reati perfezionati dal suo
Vertice Aziendale.
Appello: la Corte di Appello di Milano ha confermato la bontà
esimente del MOG 231 attuato dalla Società che ha dimostrato
l'efficacia del controlli in essere e l'attività fraudolenta
dell'Amministratore Delegato e del Presidente del CdA che solo con
artifici e raggiri sono riusciti a perfezionare i reati contestati.
Elementi essenziali del MOG231: la Corte di Appello, nell'analizzare
il caso di specie, ribadisce quelli che sono gli elementi essenziali
di un Modello231 che, in base all'art. 6 del D. Lgs.231/2001, deve
prevedere:
a) l'indicazione delle attività di impresa all'interno delle
quali sia possibile la commissione dei reati rilevati;
b) i protocolli consistenti nelle procedure per la formazione e
l'attuazione delle decisioni in relazione alle quali sia necessaria
la prevenzione dei reati in questione;
c) le modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad
impedire la commissione dei reati;
d) la previsione di obblighi di informazione nei confronti
dell'Organismo di Vigilanza;
e) un sistema disciplinare idoneo a sanzionare la violazione delle
misure indicate nel Modello.
Matteo Scomparin
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[1] http://www.studioconsulentimpresa.it/
vedi l'originale (ASSOLUZIONE IMPREGILO: LA CORTE D'APPELLO CONFERMA L'EFFICACIA DEL MOG231) su: http://www.mog231.it/assoluzione-impregilo-la-corte-dappello-conferma-lefficacia-del-mog231/
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