lunedì 29 febbraio 2016

Consulenza Acustica Ambientale, Edilizia e Architettonica per le Aziende del Veneto e nord est



lo staff tecnico competente in acustica della Società di consulenza e formazione Modi Srl con sedi in Veneto si occupa di "acustica" e più in particolare del settore dell’acustica ambientale e cioè della scienza che si occupa delle problematiche collegate al rumore nell’ambiente esterno.
Per soddisfare la crescente domanda Modi Srl effettua valutazioni di impatto acustico e clima acustico come stabilito dal D.P.C.M. 14 Novembre ’97.
In seguito all’emanazione del D.P.C.M. 05/12/97 sono stati definiti i “requisiti acustici passivi degli edifici”: si tratta dei parametri di riferimento indicativi dell’isolamento tra unità abitative confinanti o tra interno ed esterno di un’unità.
Questa legge impone per la maggior parte delle destinazioni d’uso il raggiungimento di valori minimi in merito all’isolamento di facciata, all’isolamento dai rumori aerei tra unità confinanti e all’isolamento dai rumori da calpestio.
Si tratta di un aspetto progettuale tante volte poco considerato e che per questo ha anche portato in molti casi a contenziosi risoltisi in forti indennizzi a favore degli acquirenti: il mancato raggiungimento di questi requisiti, infatti, molto più di altri difetti costruttivi è giuridicamente interpretato come fattore che limita il pieno godimento degli spazi abitativi.
I servizi di consulenza in acustica edilizia si propongono dunque di aiutare il progettista al fine di evitare spiacevoli contenziosi.
Modi srl offre un servizio di Acustica Edilizia ai sensi del DPCM 5-12-97 effettuando le seguenti valutazioni tecniche:
Acustica edilizia – Isolamento acustico degli edifici
L’Acustica Architettonica è quella disciplina dell’acustica che tratta la produzione, propagazione e ricezione del suono all’interno degli ambienti chiusi.
Modi Srl offre un servizio di consulenza in acustica architettonica (ai sensi del D.P.C.M 5/12/1997) che interessa la progettazione di spazi dedicati all’ascolto (sale da concerto, teatri, sale conferenza, sale cinematografiche); a questi si aggiungono anche aule di lezione e altri spazi nei quali la possibilità di conversare e di ascoltarsi è un aspetto centrale di fruibilità.
L’obbiettivo ultimo è il raggiungimento, in tutti questi ambienti, di una piena funzionalità che non può prescindere da una corretta progettazione acustico-architettonica, bensì può diventare il nucleo dal quale si origina e sviluppa l’idea progettuale

Richiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza











venerdì 26 febbraio 2016

Assistenza al Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione D.Lgs. 81/2008 o assunzione diretta dell’incarico



Tra le piccole e medie imprese del Veneto è crescente la richiesta di assistenza al Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione D.Lgs. 81/2008 o l'assunzione diretta dell’incarico
L'RSPPResponsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è una figura obbligatoria all’interno dell’azienda così come dispone il D. lgs 81/2008.
Riferimenti normativi:
  • Art 17 D.Lgs. 81/2008 (Obblighi del datore di lavoro non delegabili): il datore di lavoro deve nominare RSPP;
  • Art. 18 D.Lgs. 81/2008: “Obblighi del datore di lavoro e del dirigente”
  • Titolo I Capo III SEZIONE III – SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE N° 5 articoli (da art. 31 a art. 35)
Sanzioni previste:
La nomina del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (di seguito anche: “RSPP”) è un obbligo indelegabile del Datore di Lavoro che se non assolto comporta sanzioni quali l’arresto (da 3 a 6 mesi) o l’ammenda (da 2.500,00 a 6.400,00). Pertanto salvo i rari casi in cui il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione può coincidere con il datore di lavoro (All. II del d.lgs. 81/08), tale incarico può essere ricoperto solo ed esclusivamente da soggetti competenti ed adeguatamente formati.
Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) ricopre, oggi più che mai, un ruolo professionale. La sicurezza in azienda impone, in virtù delle recenti novità normative, che l’incarico di RSPP venga presa in carico da personale altamente qualificato capace di pensare e predisporre procedure analitiche a tutela della sicurezza dei lavoratori.
MODI e il suo staff tecnico è in grado di ricoprire l’incarico di responsabile del servizio di protezione e prevenzione in esterno in aziende clienti del Veneto e del Nord Est appartenenti a tutti i macrosettori  ATECO.
Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) può essere ricoperto anche dal Datore di Lavoro dell’Azienda. Tale opportunità è disciplinata dagli artt. 31 e 32 e dall’ All. II del d.lgs. 81/08. Resta inteso che il Datore di Lavoro dovrà, comunque, frequentare un corso di formazione specifico così da acquisire tutte le competenze tecniche in materia di sicurezza nei cantieri. Vedi la pagina corsi di formazione.
Un’alternativa può essere quella di attribuire tale incarico ad un lavoratore. Formare un RSPP interno all’Azienda, diverso dal Datore di Lavoro, impone una frequentazione, da parte del soggetto designato, di numerosi corsi tutti riconosciuti dalla Regione e della durata minima di 61 ore.
Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione
Non sempre, però, il RSPP, per quanto competente, riesce a soddisfare ed applicare analiticamente tutte le disposizioni previste per Legge in ambito di sicurezza. Per questi motivi vi è l’opportunità di essere “affiancato” da uno o più Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione (ASPP). MODI eroga servizio di docenza per formare RSPP Datore di lavoro e per dare loro il giusto aggiornamento.
Richiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.


giovedì 25 febbraio 2016

Modelli 231? Organismi di Formazione e Enti accreditati ai servizi lavoro la Regione Veneto lo richiede


Secondo le linee guida ANAC il modello organizzativo 231 è un requisito obbligatorio per le attività no-profit.  La Regione Veneto lo richiede per l'accreditamento degli Organismi di Formazione e Enti accreditati ai servizi lavoro.

Sei un organismo no-profit o sei nella lista dei soggetti accreditati per i Servizi al Lavoro in ambito regionale o iscritto nell'elenco regionale degli OdF in Veneto? Se si, ti viene richiesta l’adozione di un Modello Organizzativo e gestionale ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001 “Disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”. Vedi il DGR 2120 della Regione Veneto del 30/12/15 e quello la Deliberea n,. 32 del 20/01/2016 dell’ANAC. Invia il Questionario! Ti aiutiamo noi. Contattaci al numero verde gratuito anche da mobile 800300333.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

Consulenza realizzazione di sistemi di gestione integrati Qualità, Ambiente e Sicurezza



Operativa nel Veneto e nel Nord Est dal 1998, MODI vanta una significativa esperienza nella realizzazione di Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9001:2008), Ambiente (ISO 14001:2004) e Sicurezza (OHSAS 18001:2007).
MODI Srl con i suoi consulenti realizza Sistemi di Gestione integrati costituiti da un impianto documentale snello e ritagliato sulle specificità dell’organizzazione stessa (particolari obiettivi, processi caratteristici, tipo di organizzazione, dimensioni, ecc.).
I Sistemi di Gestione Integrati (es. Qualità-Ambiente-Sicurezza, Qualità-Sicurezza) sono creati ex-novo oppure integrando e riorganizzando i sistemi e le procedure già esistenti.
L’integrazione dei sistemi apporta molteplici benefici organizzativi, come una maggiore efficienza dei processi grazie alla razionalizzazione delle risorse utilizzate, un sistema documentale più razionale, semplice e snello, un’omogeneità delle metodologie di gestione aziendale grazie alla logica della gestione unificata dei processi che coinvolgono l’ambito della qualità, l’ambiente e la sicurezza.
Con la consulenza di MODI l’azienda è supportata in tutte le fasi di implementazione del Sistema di Gestione fino all’ottenimento della certificazione.

MODI effettua inoltre:

  • servizio di assistenza nel mantenimento di Sistemi di Gestione già implementati, al fine di garantire l’efficace del Sistema e il miglioramento continuo delle performance dell’organizzazione;
  • formazione del responsabile e addetti del Sistema di Gestione;
  • audit al fine di verificare la conformità del Sistema di Gestione alle norme e la sua corretta applicazione;
  • assistenza nel corso degli audit degli enti di certificazione;
  • trattamento di non conformità e relative azioni di miglioramento (azioni correttive e/o preventive);
  • aggiornamento della documentazione di sistema a seguito di cambiamenti normativi;
  • assistenza alla Direzione per lo svolgimento delle attività di riesame periodico e per l’efficace mantenimento del Sistema di Gestione.
Il servizio offerto da MODI prevede una prima fase costituita da un check-up gratuito presso l’azienda, svolto da tecnici specialisti, che effettuano un’analisi dello stato organizzativo dell’azienda a fronte dei requisiti normativi.
Viene elaborato, in una seconda fase, un programma di assistenza conforme alle effettive esigenze dell’Azienda e un piano economico-operativo per la sua realizzazione.
Richiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.


mercoledì 24 febbraio 2016

RLS - Aggiornamento annuale per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (4 o 8 ore)

RLS - Aggiornamento per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (4 o 8 ore) online



Il corso di aggiornamento per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza della durata di 4 ore (per aziende con meno di 50 lavoratori) è erogato in modalità on-line.
Il RLS rappresenta una figura fondamentale all’interno di un’azienda o di un’unità produttiva della stessa: viene consultato dal datore di lavoro per la valutazione dei rischi e la conseguente elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi e partecipa alle riunioni periodiche.
Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei corsi di aggiornamento periodici.
Le sanzioni per l’inadempimento degli obblighi di formazione per il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza consistono nell’arresto del datore di lavoro e il dirigente da due a quattro mesi o nell’ammenda da 1.200 a 5.200 euro (art. 55 comma 5, lettera c D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. 106/2009) .
Gli obiettivi del corso sono:
  • Adempiere agli obblighi formativi preparando i partecipanti allo svolgimento della mansione di RLS fornendo i metodi indispensabili per affrontare e risolvere le difficoltà connesse all’attuazione ed alla gestione della sicurezza e della salute nell’ambiente di lavoro;
  • Sviluppare capacità di individuazione dei rischi.
PROGRAMMA DEL CORSO
MODULO 1:
Quadro normativo generale: Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente protocolli sanitari per droga e alcool, Addetti Emergenze, Rappresentante dei Lavoratori Per La Sicurezza, Tutti i Lavoratori. Art. 30 D.lgs. 81/08  modelli di organizzazione e di gestione (ex art. 9 legge 123/07) Sistemi di Gestione informativa generale.
A seguito del completamento del percorso formativo con superamento con esito positivo del test, verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per iscrizioni contattare www.modiq.it


martedì 23 febbraio 2016

Consulenza realizzazione di un sistema di gestione o adeguamento dello stesso alla norma UNI EN ISO 9001.2015




ISO 9001:2015? Per l'entrata in vigore di questa nuova normativa, la IAF - International Accreditation Forum, ha fissato un periodo transitorio di 3 anni dalla pubblicazione, come deciso dall'Assemblea Generale nel corso dei meetings di Seoul di ottobre 2013.
Ora non sono più accolte nuove domande di accreditamento che facciano riferimento alla precedente edizione della ISO 9001:2008, mentre sono  accettate domande di estensione che facciano riferimento alla precedente edizione della ISO 9001:2008.
Prima di gestire pratiche di certificazione a fronte della nuova edizione 2015 della ISO 9001, gli Organismi devono assicurarsi che il personale coinvolto (staff operativo, ispettori, Comitati di delibera e per la salvaguardia dell'imparzialità) sia adeguatamente formato sulle novità e sulle implicazioni delle nuove norme. Per gestire in modo consono l’adeguamento del processo di certificazione sono già state avviate opportune verifiche di transizione.
Il periodo di transizione ha una durata di tre anni dalla data di pubblicazione, che è antecedente alla data di uscita (15 settembre 2015).
Ogni organizzazione ha le sue peculiarità, quindi i passi che ognuna deve fare per
adeguare il sistema di gestione per la qualità saranno diversi per ciascuna realtà organizzativa: per avviare il percorso:
1. acquistare la norma ISO 9001:2015:
2. Identificare tutte le carenze organizzative da affrontare per soddisfare i nuovi requisiti;
3. Predisporre un piano di progressiva attuazione;
4. Formare adeguatamente i soggetti che contribuiranno a determinare l’efficacia dell’organizzazione
5. Aggiornare il “vecchio” sistema di gestione per la qualità per soddisfare i nuovi requisiti.
Per un preventivo per le Aziende con sede in Veneto e nel nord Est contattare MODI 800300333.



lunedì 22 febbraio 2016

D.LGS 231/01 MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE - RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU' FREQUENTI - FAQ

faq risposta domande frequentiMOG231.it by MODI SRL si avvale di un team di professionisti specializzati in varie discipline specifiche e complementari con competenze legali, organizzative e di risk management in grado di offrire al Cliente un supporto efficace nel processo di adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione ritagliato sulle caratteristiche dell’Impresa. Nel sito a disposizione documenti utili quali le FAQ ovvere le risposte alle domande più frequenti. Per informazioni telefonare al numero verde 800300333 sede di Mestre 041 616289 ufficio Spinea 0415412700 MODI SRL Società di Consulenza e formazione

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE utili per una buona prevenzione


 A tutti i lavoratori interessati ricordiamo che navigando nei nostri  è possibile prendere visione delle FAQ - risposte alle domande più frequenti sui DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE - DPI inserite nell'area documenti utili e FAQ del nostro sito MODIQ.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it


Certificazione a NORMA UNI EN ISO 9001:2015 - PERIODO DI TRANSIZIONE DI 3 ANNI



Sono molte le aziende certificate ISO 9001:2008 che dovranno adeguarsi alla nuova norma ISO 9001:2015 che sostituisce la precedente.
La ISO 9001:2015 utilizza l'approccio per processi, che incorpora il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) e il risk-based thinking.
L'approccio per processi permette a un'organizzazione di pianificare i propri processi e le loro interazioni.
Il ciclo PDCA permette all'organizzazione di assicurare che i propri processi siano adeguatamente dotati di risorse e gestiti, e che le opportunità di miglioramento siano determinate e si agisca di conseguenza.
Per l'entrata in vigore, IAF - International Accreditation Forum - ha fissato un periodo transitorio di 3 anni dalla pubblicazione, come deciso dall'Assemblea Generale nel corso dei meetings di Seoul di ottobre 2013 (IAF Resolution 2013 - 15). Quindi le aziende che devono compiere il processo di adeguamento hanno tre anni per portarlo a termine.
Già dalla data di pubblicazione delle nuove norme è possibile, su richiesta, effettuare il relativo audit di adeguamento, anche in occasione delle visite ordinarie di sorveglianza o rinnovo.
Gli enti preposti alle attività di certificazione ed adeguamento normativo provvederanno a fornire ai propri clienti informazioni dettagliate sulla durata dell’audit di adeguamento. Per un preventivo contattare www.modiq.it o telefonare al numero verde 800300333.


sabato 20 febbraio 2016

Dgr 2120 per gli Organismi di Formazione che vogliono lavorare con la Regione Veneto


Gli Organismi di Formazione che vogliono lavorare con la  Regione Veneto devono seguire quanto indicato nel Dgr 2120 del 30 dicembre 2015 e considerare che ora l'iter di accreditamento prevede per gli Odf e per gli  Enti accreditati ai  servizi al lavoro l'adozzione di un modello organizzativo Dlgs 231 e la costituzione di un Organismo di Vigilanza. L'affidamento di incarico dei membri dell'ODV deve essere con personale qualificato e esterno ai vertici dell'organizzazione. Questa documentazione deve essere prodotta entro la fine del 2016.
MODI SRL si offre per consulenze. Per iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari su questo tema, potete chiamare il numero verde 800300333 raggiungibile anche da mobile o visitare i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it



1 marzo 2016 via all'inserimento dei progetti da presentare all' INAIL per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.


Dal primo marzo c.a si possono inserire nel portale dell'INAIL  i progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per ottenere un contributo. I progetti d'investimento sono per la messa a norma di macchine, impianti e attrezzature oppure progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. I destinatari del bando sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. Sono escluse quelle che erano già state ammesse a contributo con gli Avvisi Inail 2011, 2012, 2013 e 2014.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it




Regione Veneto per accreditamento conta l'adozione di un modello organizzativo Dlgs 231 e l'anali dei reati



MODI SRL offre consulenza agli Enti accrediati ai servizi lavoro e agli OdF Organismo di Formazione accreditati alla Regione o in fase di accreditamente, sull'adozione di un modello organizzativo secondo il Dgr 2120 del 30 dicembre 2015.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it


venerdì 19 febbraio 2016

Sportello informativo per le aziende del Veneto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e adeguamento norme qualità e ambiente all'edizione del 2015




Lo staff MODI  è disponibile telefonicamente allo sportello informativo pensato per le aziende del Veneto. Tra le richieste di chiarimenti che ci pervengono, la maggior parte sono in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'iter dell'adeguamento delle norme UNI per la qualità e l'ambiente secondo l'edizione del 2015.

MODI collabora con le aziende Clienti  sviluppando (sempre in stretta collaborazione con la Direzione e le risorse interne del Committente) una gestione degli aspetti di sicurezza tesi al miglioramento dei livelli raggiunti. 

L'assunzione dell'incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), lo sviluppo di sistemi di gestione certificabili secondo le norme UNI EN ISO 9001:20015, ISO 14001:2015, i modelli di organizzazione D.Lgs. 231/01 e dall'art. 30 del D.Lgs. 81/08,  i DVR, la valutazione dei rischi, le misure fonometriche, elettromagnetiche, vibrazioni meccaniche, ROA radiazioni ottiche artificiali, stress lavoro correlato ecc. sono i servizi più richiesti.

Lo Sportello informativo MODI è raggiungibile al numero verde 800300333 anche da telefoni cellulari.  


giovedì 18 febbraio 2016

MODI SRL pone particolare attenzione alla soddisfazione della Clientela

MODI SRL con sedi in Spinea e Mestre Venezia, con l'obiettivo di soddisfare al massimo la propria clientela ha suddiviso in più brand i propri servizi. Gruppi di professionisti coordinati dalla segreteria organizzativa seguono i fabbisogni dei Clienti. La realizzazione, l'adeguamento e il mantenimento dei Sistemi di gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza sono affidati alla sede di Spinea con MODI SRL. I corsi online sono affidati al team di CORSI ONLINE ITALIA con portale attivo 24 ore su 24 interattivo e di facile utilizzo. I tecnici di Consulenza Sicurezza Veneto seguono il D.lgs. 81/2008 e la formazione in aula e presso la sede delle aziende. I professionisti esperti giuristi d'impresa implementano e aggiornano i modelli organizzativi D.lgs. 231/01 e assumono l'incarico di membro dell'Organismo di Vigilanza. Il brand di riferimento per questa attività è MOG231.it
Per informazioni è possibile telefonare al  numero verde 800300333 gratis anche da mobile.



REALIZZAZIONE E AGGIORNAMENTO DI UN MODELLO 231 – ORGANISMO DI VIGILANZA

Con il Decreto Legislativo 231/2001 comunemente chiamato MOG 231, è stato introdotto nell'ordinamento italiano la responsabilità amministrativa (sanzioni) a carico delle Società per determinati reati commessi,  nell'interesse o vantaggio degli stessi, da persone fisiche che rivestano funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione. Il legislatore ha espressamente previsto la possibilità per la Società di andare esente dalla suddetta responsabilità nell'ipotesi in cui questa si sia dotata di un Modello di Organizzazione,  Gestione e Controllo, idoneo a prevenire la commissione di reati (reati presupposto) contemplati nel Decreto legislativo 231/2001. MODI® è in grado di offrire al Cliente un supporto efficace per l’implementazione e il mantenimento di un Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01,  ritagliato sulla realtà organizzativa dell’Azienda ed idoneo ad avere efficacia esimente dalla responsabilità di cui al D.Lgs. 231. Lo Staff di MODI offre supporto all’Organismo di Vigilanza nello svolgimento delle varie attività (con eventuale assunzione di ruolo), Audit periodici per il miglioramento continuo del Modello.  Per ulteriori approfondimenti visitare il nostro sito www.mog231.it. Per visionare l’elenco reati cliccare qui. Per informazioni 800300333 

 

mercoledì 17 febbraio 2016

Secondo le linee guida ANAC il modello organizzativo 231 è un requisito obbligatorio per le attività no-profit. La Regione Veneto lo richiede per l'accreditamento degli Organismi di Formazione e Enti accreditati ai servizi lavoro.

Secondo le linee guida ANAC il modello organizzativo 231 è un requisito obbligatorio per le attività no-profit.  La Regione Veneto lo richiede per l'accreditamento degli Organismi di Formazione e Enti accreditati ai servizi lavoro.

Sei un organismo no-profit o sei nella lista dei soggetti accreditati per i Servizi al Lavoro in ambito regionale o iscritto nell'elenco regionale degli OdF in Veneto? Se si, ti viene richiesta l’adozione di un Modello Organizzativo e gestionale ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001 “Disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”. Vedi il DGR 2120 della Regione Veneto del 30/12/15 e quello la Deliberea n,. 32 del 20/01/2016 dell’ANAC. Invia il Questionario! Ti aiutiamo noi. Contattaci al numero verde gratuito anche da mobile 800300333 



OdV in Outsourcing: le caratteristiche e le funzioni del sistema di organizzazione, gestione e controllo secondo il D.lgs 231/2001

Il D. Lgs. 231/2001 non esprime nessun parere circa l’affidamento di alcune attività ad una società esterna quando descrive le caratteristiche e le funzioni del sistema di organizzazione, gestione e controllo. L’unico aspetto che riveste un ruolo fondamentale è il rispetto di quelle "regole" imposte dal testo normativo per essere esonerati dalla responsabilità amministrativa.

Le aziende possono quindi decidere di incaricare una società di consulenza competente di svolgere alcune attività riconducibili a due grandi aree di intervento:
-          la creazione del Modello, che consiste sostanzialmente nell'attività di risk management;
-          il controllo del Modello, attività a supporto ed appoggio di quanto viene svolto dall'Organismo di Vigilanza (OdV) interno all'organizzazione.
La scelta del Consulente esterno gioca un ruolo fondamentale, poiché questo deve condurre il lavoro di creazione e/o di controllo, in quanto la società committente deve avere la garanzia di collaborare con un team di lavoro dotato di tutte le competenze specifiche in materia penale, amministrativa-finanziaria, d'organizzazione aziendale e di tecniche di auditing.
In qualunque caso di outsourcing l'azienda dovrà comunque impegnarsi a dare vita ad un OdV interno che, pur usufruendo della collaborazione di consulenti e professionisti esterni, abbia i seguenti requisiti:
-          sia dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo;
-          sia dotato di un budget approvato dal CdA che gli permetta di mantenere l'autonomia necessaria per operare;
-          abbia il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello;
-          acceda ad ogni informazione aziendale significativa al fine di esercitare il controllo e la vigilanza;
-          riceva un costante ed esauriente flusso informativo su tutte le attività dell'organizzazione individuate dalla stessa come rischiose;
-          promuova modifiche al sistema, finalizzate al mantenimento ed all'aggiornamento dello stesso, nonché eventuali procedure sanzionatorie;
-          si accerti dell'effettiva conoscenza delle prescrizioni da parte di ogni soggetto in rapporto con l'ente e della reale e corretta applicazione delle stesse;
-          conduca l'attività di verifica ispettiva interna;
-          sia destinatario di un sistema di reporting, non gerarchico, finalizzato alla trasmissione, da parte di qualsiasi soggetto, d'informazioni circa violazioni di norme o malfunzionamenti del sistema;
-          relazioni direttamente il vertice esecutivo.
Quando l’OdV è stato costituito, si può decidere se svolgere completamente l'attività di vigilanza e controllo con personale interno o tramite esterni.
La società di consulenza MODI S.r.l., oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello.
Restiamo a disposizione per informazioni al numero verde 800300333 o via e-mail mog231@gmail.com.


Assicurare alle società il rispetto degli obblighi ai sensi del D. Lgs. 231/01 con un Organo di Vigilanza (OdV) 231 esterno

Affidare alla società di consulenza e formazione MODI S.r.l. la costituzione di un Organismo di Vigilanza (OdV) significa poter contare su Consulenti Esperti in MOG231 che gestiranno in outsourcing tutti gli adempimenti previsti dalla normativa per l'OdV 231.
MODI gestirà la costituzione, la nomina e l'organizzazione del tuo Organismo di Vigilanza 231 (OdV 231) scegliendo, in qualità di membri, figure professionali con competenze tecniche specialistiche, specifiche in materia penale, amministrativa-finanziaria, d'organizzazione aziendale e di tecniche di auditing in grado di adempiere agli obblighi normativi di audit, revisione e aggiornamento di un Modello 231.
Infatti tra i compiti dell'Organismo di Vigilanza rientrano una serie di specifiche attività, che presuppongono per i suoi membri elevate competenze legali, organizzative e tecniche ed una continuità operativa nelle attività di controllo, monitoraggio e revisione del tuo Modello Organizzativo 231.
Il D. Lgs. 231/2001 prevede che la società che adotta il Modello non risponde del reato solo se prova che:
-          l’Organismo di Vigilanza (OdV 231) ha il compito di vigilare sul Modello 231;
-          l’Organismo di Vigilanza ha il compito di aggiornare il Modello Organizzativo 231;
-          non vi e' stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'Organismo di Vigilanza;
-          sono stati rispettati obblighi di informazione nei confronti dell'Organismo di Vigilanza;
-          l’Organismo di Vigilanza ha condotto verifiche periodiche sull’effettiva attuazione del Modello 231;
-          il Modello 231 è stato tempestivamente modificato in caso di violazioni o variazioni organizzative. 
MODI S.r.l. interviene ed è presente per le società con servizi di Consulenza 231 per la Composizione dell'Organismo di Vigilanza 231 (OdV) e per l'inserimento tra i suoi membri di figure professionali con competenze tecniche specialistiche in materia di 231; oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333 o via e-mail mog231@gmail.com.

L'ODV Organismo di Vigilanza in esterno assicura il rispetto degli obblighi del D.lgs. 231/01

La metodologia di intervento dello staff della MODI, prevede un percorso di affiancamento al personale interno dell’azienda Cliente per la creazione, la gestione e il mantenimento di un Modello Organizzativo 231.
MODI garantisce un servizio di “assistenza 231” continuativa, un aggiornamento normativo 231 costante, Audit e Verifiche 231 periodiche, al fine del mantenimento e aggiornamento del Modello 231.
I Consulenti MODI esperti in D.lgs. 231 progetteranno  e implementeranno un Modello Organizzativo 231 per i seguenti reati presupposti del D.lg. 231/01:
  • Delitti contro la personalità individuale;
  • Delitti contro l'Industria e il Commercio;
  • Delitti Informatici e trattamento illecito di dati;
  • Reati Ambientali;
  • Reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Reati di Ricettazione e Riciclaggio:
  • Reati Societari e Abuso di Mercato;
  • Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro;
  • Violazioni del Diritto d'Autore;
  • Ecc.
Un organismo di Vigilanza esterno (ODV Organismo di Vigilanza 231) assicura al cliente il rispetto degli obblighi del D.lgs/01 e delle linee guida in essere in Italia come ad esempio quelle dell’ANAC, della Regione Lombardia e Calabria. Per un incontro conoscitivo scrivere a mog231@gmail.com o telefonare al numero verde 800300333.


AGGIORNAMENTO DOCUMENTAZIONE NORMA UNI EN ISO 14001:2015 CHE RITIRA E SOSTITUISCE LA UNI EN ISO 14001:2004


Disponibile in lingua italiana la norma UNI EN ISO 14001:2015, che ritira e sostituisce la UNI EN ISO 14001:2004, sui requisiti e guida per l'uso in materia di sistemi di gestione ambientale. La nuova versione presenta altri miglioramenti chiave: un più rilevante coinvolgimento della leadership, un maggiore allineamento con la direzione strategica, un miglioramento della performance ambientale con particolare accento sulle iniziative proattive, una comunicazione più efficace guidata da una strategia comunicativa e un approccio al ciclo di vita che considera ogni fase di un prodotto o di un servizio, dallo sviluppo a fine vita.

Informiamo che collegandosi al sito dell’UNI e contattando il settore vendite, si può acquistare la norma UNI EN ISO 14001:2015 “Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso”. Maurizio Billi e lo Staff MODI® si propone alle aziende già certificate ISO 14001 per l’adeguamento del loro sistema all’edizione del 2015 e alle aziende non ancora certificate per l’implementazione di un nuovo Sistema di Gestione Ambientale a norma UNI EN ISO 14001:2015. Per informazioni 800300333 o contattateci www.modiq.it  

martedì 16 febbraio 2016

CORSO PER ODV COMPONENTI DEGLI ORGANISMI DI VIGILANZA (D.LGS. 231/01) secondo i REQUISITI di un buon Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal D. Lgs. 231/01 e dalla delibera ANAC n. 32 del 20/01/2016 "

Organizziamo in Veneto e nelle principali città d'Italia il CORSO PER ODV COMPONENTI DEGLI ORGANISMI DI VIGILANZA (D.LGS. 231/01)  secondo i REQUISITI di un buon Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal D. Lgs. 231/01 e  dalla delibera ANAC  n. 32 del 20/01/2016 "determinazione linee guida per l’affidamento di servizi a Enti del terzo settore e alle cooperative sociali" – durata 8 ore valido come aggiornamento per RSPP e ASPP.

IL PERCHE’ DI QUESTO CORSO? L'OBIETTIVO?
Il corso per ODV COMPONENTI DEGLI ORGANISMI DI VIGILANZA (D.LGS. 231/01) approfondisce i requisiti deve avere un componente dell'Organismo di Vigilanza.  Ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 231/01, il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli di organizzazione e gestione, nonché di curare il loro aggiornamento deve essere affidato a un organismo dell'ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo. L’ODV Organismo di Vigilanza è quindi uno degli elementi essenziali del modello di organizzazione previsto nel D. Lgs. 231/01. La questione dell’Organismo di Vigilanza è certamente delicata, anche a causa della generica definizione dei requisiti dello stesso rintracciabile nella normativa. Con le nuove linee guida dell'ANAC (DGR 32 del 20/01/2016)  e il DGR 2120 della Regione Veneto del 30/12/2015 questo argomento in questi giorni è più che mai attuale. Per iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333.

MODALITA’: il corso prevede la partecipazione di pochi partecipante affinché gli stessi vengano coinvolti dai docenti in esercitazioni e analisi di casistiche. La finalità è quella di sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza

Argomenti trattati dal docente esperto giurista d’Impresa:


  • I modelli organizzativi: realizzazione, caratteristiche e verifica dell’efficacia e il ruolo, le funzioni, la composizione dell’ODV - Organismo di Vigilanza. 
  • REQUISITI di un buon Modello di Organizzazione e Gestione previsto dal D. Lgs. 231/01 e secondo la Delibera n. 32 del 20/01/2016 determinazione linee guida per l’affidamento di servizi a Enti del terzo settore e alle cooperative sociali.
  • RUOLO e FUNZIONI dell’Organismo di Vigilanza;
  • COMPOSIZIONE dell’Organismo di Vigilanza;
  • VIGILANZA esercizio dell’attività di vigilanza e l’ambito dei poteri dell’Organismo di Vigilanza;
  • ODV  regolamento dell’Organismo di Vigilanza;
  • VIGILANZA quando è omessa vigilanza;
  • RIVALSA da parte dell’Ente e la responsabilità civile;
  • VIOLAZIONI del  Modello di Organizzazione e Gestione  e la proposta di applicazione delle sanzioni in esso previste;
  • ARTICOLO 30 del D. Lgs. 81/08 sui modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza BS OHSAS 18001 come base per lo sviluppo di un M.O.G.;
  • EFFICACE APPLICAZIONE verifica dell’applicazione e il supporto delle funzioni aziendali all’applicazione del M.O.G.: internal audit, preposti;
  • COMPLIANCE AUDITING analisi del processo, analisi del sistema di controllo, analisi dei comportamenti, conclusioni;
  • ESERCITAZIONI di gruppo e test di verifica apprendimento individuale con consegna esempi di verbali e relazioni periodiche dell’Organismo di Vigilanza. 
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333 o via e-mail mog231@gmail.com.




Scheda di iscrizione al seminario gratuito DGR 2120 ODV e Modelli Organizzativi 231

Suggeriamo di compilare la scheda di iscrizione al seminario gratuito che si terrà a Mestre il 21/3/2016 dalle ore 14.00 ore 17.00 che approndisce l'argomento per ENTI e ODF su quanto previsto dal DGR 2120 del 30/12/2015. Questa Delibera richiede agli Enti già accreditati e a quelli che hanno in corso l’istanza di accreditamento, fatte salve le esclusioni di legge, l’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001 “Disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”. Partecipa al seminario o chiedi informazioni al numero 800300333 o via e-mail mog231@gmail.com.


Enti del terzo settore e cooperative sociali, le linee guida ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione per l’affidamento di servizi

Enti del terzo settore e cooperative sociali, le linee guida ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione per l’affidamento di servizi

Gli organismi no-profit rappresentano un´importante realtà nel Paese, sia sotto il profilo sociale, per la natura dei servizi svolti, che sotto il profilo occupazionale, alla quale la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ricorre frequentemente. Per questo motivo l´Autorità Nazionale AntiCorruzione (delibera n. 32 del 20 gennaio 2016) ha ritenuto opportuno emanare le "linee guida per l´affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali” con lo scopo di fornire indicazioni  operative alle amministrazioni aggiudicatrici e agli operatori del settore, al fine di realizzare gli  obiettivi nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di contratti pubblici e di  prevenzione della corruzione, in particolare dei principi di libera circolazione delle merci, di libertà di stabilimento, libera prestazione dei servizi nonché dei principi che ne derivano (parità di trattamento, non discriminazione, riconoscimento reciproco, proporzionalità e trasparenza).

Le presenti Linee guida sono state  predisposte avendo a riferimento il quadro normativo attuale e pertanto dovranno essere integrate a seguito delle modifiche che saranno introdotte con la riforma del terzo settore e il recepimento della direttiva 2014/24/UE, meglio descritta nella Relazione AIR, che disciplina i servizi sociali in un apposito capo (Capo I, Titolo III, artt. da 74 a 77), dettando per  l’aggiudicazione dei relativi appalti di importo pari o superiore alla soglia di 750.000 euro un regime «alleggerito».Gli enti no-profit devono dotarsi di un modello di organizzazione di cui al D. Lgs. 231/2001 e procedere alla nomina di un organismo deputato alla vigilanza sul funzionamento e sull’osservanza del modello e all’aggiornamento dello stesso.Le stazioni appaltanti devono verificare l’osservanza, da parte degli organismi no-profit, delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001. MODI S.r.l., oltre che erogare la consulenza per la realizzazione e l’efficace applicazione del Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, offre i servizi accessori quali, ad esempio, il supporto all’Organismo di Vigilanza per svolgimento delle varie attività, l’assunzione di ruolo di componente dell’Organismo di Vigilanza e lo svolgimento degli audit periodici per il miglioramento continuo del Modello.

Restiamo a disposizione per informazioni al numero verde 800300333 o via e-mail mog231@gmail.com.