venerdì 15 marzo 2019

Privacy - trasferimento dei Dati tra Europa e USA: Cos’è il Privacy Shield?


Il Privacy Shield è un importante provvedimento che tutela i diritti fondamentali dei cittadini dell’Unione Europea i cui dati personali sono trasferiti verso gli Stati Uniti.

Grazie a questo scudo le autorità americane non potranno più avere un accesso illimitato ai nostri dati e saranno sottoposte a controlli rigorosi.

Per consulenze privacy, assunzione incarico di DPO in esterno, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it


giovedì 14 marzo 2019

Partecipa al corso per addetti al Primo Soccorso date: 15, 17, 24 e 29 Aprile 2019 dalle 14.00 alle 18.00 aula corsi Mestre centro con parcheggio!


Iscrizioni aperte al corso per addetti al Primo Soccorso date: 15, 17, 24 e 29 Aprile 2019 dalle 14.00 alle 18.00 aula corsi Mestre centro con parcheggio!

A Mestre abbiamo in programmazione presso la nostra aula corsi di (Via Volturno 4/e fermata tram/bus Volturno con parcheggi gratis limitrofi), corsi della durata di 16 ore per tutto il personale aziendale che compone la squadra di primo soccorso. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!

PROGRAMMA dell'attività didattica:

Parte generale: la legislazione
  • Ruolo del lavoratore adibito al primo soccorso secondo il D.Lgs 81;
  • Gestione del pronto soccorso secondo il D.Lgs. 81/2008 e 388/03;
  • Il ruolo del medico competente;
  • Come organizzarsi, quali informazioni dare ai lavoratori;
  • Quali sono le responsabilità del soccorritore.
Parte speciale: i materiali:
  • Conoscenza di base dei materiali;
  • Uso corretto dei disinfettanti;
  • Cautele per la protezione del soccorritore.
Parte pratica: gli interventi:
  • Allertare il sistema di soccorso;
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria;
  • Attuare gli interventi di primo soccorso;
  • Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta;
  • Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro;
  • Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro;
Date: 15, 17, 24 e 29 Aprile 2019 dalle 14.00 alle 18.00

Quota di partecipazione: € 180,00 + IVA per persona VIENE scontato del 20%.

Ogni sede aziendale (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti alprimo soccorso.

Per prendere visione delle  recensioni dei nostri corsisti cliccare alla pagina DICONO DI NOI.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

martedì 12 marzo 2019

Quali sono i rischi per la salute e la sicurezza che si vogliono prevenire?

In generale i rischi che la legislazione intende prevenire sono quelli per la salute e la sicurezza che possono derivare dall’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali o dal loro impiego durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi riguardanti essenzialmente due organi bersaglio: l’occhio in tutte le sue parti e la cute.
La tipologia di effetti dell’esposizione dipende dalla lunghezza d’onda della radiazione incidente, mentre dall’intensità dipendono sia la possibilità che questi effetti si verifichino che la loro gravità.
L’interazione della radiazione ottica con l’occhio e la cute può provocare conseguenze dannose.
Oltre ai rischi per la salute dovuti all’esposizione diretta alle radiazioni ottiche artificiali esistono ulteriori rischi indiretti, quali:
  • sovraesposizione a luce visibile: disturbi temporanei visivi, quali abbagliamento, accecamento temporaneo;
  • rischi di incendio e di esplosione innescati dalle sorgenti stesse e/o dal fascio di radiazione;
  • inoltre sono presenti ulteriori rischi associati alle apparecchiature/lavorazioni che utilizzano ROA quali stress termico, contatti con superfici calde, rischi di natura elettrica, ecc.
    Poiché le sorgenti laser possono generare radiazioni di elevatissima intensità, i danni conseguenti possono risultare estremamente gravi.
    Per alcuni tipi di sorgenti laser vanno presi in considerazione anche rischi di natura chimica e biologica (nei laser a coloranti, nei fumi, aerosol e polveri associati all’impiego), rischi correlati all’uso di sistemi criogenici (es
    .: dovuti ai gas di raffreddamento della sorgente) e di radiazioni collaterali (ionizzanti e ottiche) concomitanti al funzionamento della sorgente stessa.

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali.

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lunedì 11 marzo 2019

Il Responsabile della protezione dei dati privacy e il DPO sono la stessa persona? Può essere un Consulente esterno?



Il responsabile della protezione dei dati (altrimenti detto Data Protection Officer, o DPO) è un consulente, esperto e qualificato, che affianca il titolare nella gestione delle questioni connesse al trattamento dei dati personali e lo aiuta a rispettare la normativa vigente

Il "DPO" viene introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento dal GDPR, ma già diffuso in altri Stati europei, il cui ruolo è diverso e va tenuto distinto da quello del "Responsabile del trattamento dei dati" 

Il DPO è il soggetto che affianca per compiti e responsabilità il titolare stesso (e proprio per facilitare questa distinzione ed evitare confusione si preferisce, e si è maggiormente diffuso, l'utilizzo del termine inglese Data Protection Officer e del relativo acronimo DPO).

Il DPO è una figura che viene nominata dal titolare o dal responsabile del trattamento e che può essere selezionata tra gli stessi dipendenti del titolare del trattamento, oppure può essere un libero professionista, esterno e autonomo, appositamente incaricato di svolgere questo ruolo in forza di un contratto di servizi. MODI assume l'incario di DPO in aziende in Veneto. MODI è presente nelle città di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza, Rovigo, Belluno. Le sedi operative sono a Mestre e Spinea.

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domenica 10 marzo 2019

E' il D.lgs. 81/2008 che in Italia regolamenta la sicurezza del lavoratrori

In sintesi il decreto da disposizioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro e regolamenta l’uso:

delle attrezzature di lavoro;
dei dispositivi di protezione individuale;
degli impianti e delle apparecchiature elettriche;
attrezzature munite di videoterminale.

Dispone la valutazione di tutti i rischi, compresi quelli connessi a:

movimentazione manuale dei carichi;
agenti fisici (rumore, vibrazioni, esposizione a radiazione ottiche artificiali);
agenti chimici e sostanze pericolose;
agenti cancerogeni, mutageni e biologici;
amianto.

Stabilisce le sanzioni alle inadempienze di:

datore di lavoro e dirigenti;
preposti;
lavoratori;
medico competente.

Per le recensioni sui nostri servizi di consulenza e corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro cliccare alla pagina DICONO DI NOI.

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venerdì 8 marzo 2019

FAQ sul registro delle attività di trattamento - quali informazioni deve contenere?


Il Regolamento individua dettagliatamente le informazioni che devono essere contenute nel registro delle attività di trattamento del titolare (art. 30, par. 1 del RGPD) e in quello del responsabile (art. 30, par. 2 del RGPD).
  •  nel campo “finalità del trattamento” oltre alla precipua indicazione delle stesse, distinta per tipologie di trattamento (es. trattamento dei dati dei dipendenti per la gestione del rapporto di lavoro; trattamento dei dati di contatto dei fornitori per la gestione degli ordini), sarebbe opportuno indicare anche la base giuridica dello stesso (v. art. 6 del RGPD; in merito, con particolare riferimento al “legittimo interesse”, si rappresenta che il registro potrebbe riportare la descrizione del legittimo interesse concretamente perseguito, le “garanzie adeguate” eventualmente approntate, nonché, ove effettuata, la preventiva valutazione d’impatto posta in essere dal titolare (v. provv. del Garante del 22 febbraio 2018 – [doc web n. 8080493]). Sempre con riferimento alla base giuridica, sarebbe parimenti opportuno: in caso di trattamenti di “categorie particolari di dati”, indicare una delle condizioni di cui all’art. 9, par. 2del RGPD; in caso di trattamenti di dati relativi a condanne penali e reati, riportare la specifica normativa (nazionale o dell’Unione europea) che ne autorizza il trattamento ai sensi dell’art. 10 del RGPD;
  • nel campo “descrizione delle categorie di interessati e delle categorie di dati personali” andranno specificate sia le tipologie di interessati (es. clienti, fornitori, dipendenti) sia quelle di dati personali oggetto di trattamento (es. dati anagrafici, dati sanitari, dati biometrici, dati genetici, dati relativi a condanne penali o reati, ecc.);
  • nel campo “categorie di destinatari a cui i dati sono stati o saranno comunicati” andranno riportati, anche semplicemente per categoria di appartenenza, gli altri titolari cui siano comunicati i dati (es. enti previdenziali cui debbano essere trasmessi i dati dei dipendenti per adempiere agli obblighi contributivi). Inoltre, si ritiene opportuno che siano indicati anche gli eventuali altri soggetti ai quali – in qualità di responsabili e sub-responsabili del trattamento– siano trasmessi i dati da parte del titolare (es. soggetto esterno cui sia affidato dal titolare il servizio di elaborazione delle buste paga dei dipendenti o altri soggetti esterni cui siano affidate in tutto o in parte le attività di trattamento). Ciò al fine di consentire al titolare medesimo di avere effettiva contezza del novero e della tipologia dei soggetti esterni cui sono affidate le operazioni di trattamento dei dati personali;
  • nel campo “trasferimenti di dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale” andrà riportata l’informazione relativa ai suddetti trasferimenti unitamente all’indicazione relativa al Paese/i terzo/i cui i dati sono trasferiti e alle “garanzie” adottate ai sensi del capo V del RGPD (es. decisioni di adeguatezza, norme vincolanti d’impresa, clausole contrattuali tipo, ecc.);
  • nel campo “termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati” dovranno essere individuati i tempi di cancellazione per tipologia e finalità di trattamento (ad es. “in caso di rapporto contrattuale, i dati saranno conservati per 10 anni dall’ultima registrazione – v. art. 2220 del codice civile”). Ad ogni modo, ove non sia possibile stabilire a priori un termine massimo, i tempi di conservazione potranno essere specificati mediante il riferimento a criteri (es. norme di legge, prassi settoriali) indicativi degli stessi (es. “in caso di contenzioso, i dati saranno cancellati al termine dello stesso”);
  • nel campo “descrizione generale delle misure di sicurezza” andranno indicate le misure tecnico-organizzative adottate dal titolare ai sensi dell’art. 32 del RGDP tenendo presente che l’elenco ivi riportato costituisce una lista aperta e non esaustiva, essendo rimessa al titolare la valutazione finale relativa al livello di sicurezza adeguato, caso per caso, ai rischi presentati dalle attività di trattamento concretamente poste in essere. Tale lista ha di per sé un carattere dinamico (e non più statico come è stato per l’Allegato B del d. lgs. 196/2003) dovendosi continuamente confrontare con gli sviluppi della tecnologia e l’insorgere di nuovi rischi. Le misure di sicurezza possono essere descritte in forma riassuntiva e sintetica, o comunque idonea a dare un quadro generale e complessivo di tali misure in relazione alle attività di trattamento svolte, con possibilità di fare rinvio per una valutazione più dettagliata a documenti esterni di carattere generale (es. procedure organizzative interne; security policy ecc.).
  • Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

giovedì 7 marzo 2019

Corso per addetti alla squadra di emergenza pr la lotta antincendio? Ad aprile 2019 le date di MODO sono l'11 e il 16.


Sei un nuovo addetto antincendio? Devi seguire un corso di formazione per nuovi addetti antincendio per aziende con rischio medio?

A Mestre abbiamo in programmazione presso la nostra aula corsi di (Via Volturno 4/e fermata tram/bus Volturno con parcheggi gratis limitrofi), corsi della durata di 8 ore per tutto il personale aziendale che compone la squadra antincendio. Gli ultimi posti sono scontati del 20%!

PROGRAMMA dell'attività didattica:

L’incendio e la prevenzione
  • Principi sulla combustione e l'incendio;
  • Le sostanze estinguenti;
  • Triangolo della combustione;
  • Le principali cause di un incendio;
  • Rischi alle persone in caso di incendio;
  • Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
Protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio:
  • Principali misure di protezione antincendio;
  • Procedure per l'evacuazione in caso di incendio;
  • Chiamata dei soccorsi;
  • Attrezzature ed impianti di estinzione; 
  • Sistemi di allarme;
  • Segnaletica di sicurezza;
  • Illuminazione di emergenza.
Esercitazioni pratiche:
  • Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • Istruzioni sull’uso degli estintori portatili, naspi ed idranti.
Date:11 Aprile 2019 dalle 14.00 alle 18.00 e 16 Aprile 2019 dalle 8.30 alle 12.30

Quota di partecipazione: € 150,00 + IVA per persona VIENE scontato del 20%.

Ogni Azienda (uffici, cantieri temporanei, magazzini, …) deve essere presidiata da un numero sufficiente di addetti all’antincendio.

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Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it