lunedì 21 novembre 2011

MOG 231

Lavoro salute sicurezza, Annali 2010 Fondazione Di Vittorio
pubblicato il: 21 novembre 2011 alle ore 09:54
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/lavoro-salute-sicurezza-annali-2010-fondazione-di-vittorio/

ROMA -  *"Lavoro, salute e sicurezza. Uno sguardo lungo un
secolo"* è il titolo dell'edizione 2010, appena uscita in
libreria, degli *"Annali della Fondazione Giuseppe di Vittorio"*,
della CGIL. Pubblicati da Ediesse edizioni.

La corposa pubblicazione, curata dalle storiche Ornella Bianchi e
Gloria Chianese, affronta la problematica della salute e sicurezza sul
lavoro attraverso i contribuiti di diversi studiosi raccolti intorno a
quattro nuclei di riflessione.

La sezione "Tra memoria e quotidianità" narra le vicende
significative che hanno segnato la recente storia italiana della
sicurezza sul lavoro: una fra tutti il disastro di Seveso del 1976,
quando l'esplosione dell'Icmese provocò una nube tossica di
proporzioni vastissime e tragiche conseguenze.

Dirigenti sindacali e studiosi sono stati invitati a partecipare alla
stesura della sezione *"Lavoro e sicurezza"* dove il tema viene
esplorato nella molteplicità dei suoi aspetti.

*"Fabbrica e territorio"* è la sezione dedicata alla disamina di
alcuni casi di come le attività produttive abbiano un impatto
sull'ambiente circostante. Tra gli altri qui si tratta del problema
dell'amianto e della lotta condotta a Casale Monferrato e a Bagnoli
per la tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente. Da questa
analisi del fenomeno infortunistico scaturisce poi la ricognizione
degli strumenti giuridico normativi a tutela della salute sicurezza
del lavoratore, sia a livello nazionale che comunitario.

Una ulteriore rosa di saggi compone la quarta sezione *"Luoghi e
strumenti della cultura sindacale"* dedicata a passare in rassegna
riviste strutture della cultura sindacale sul tema salute e sicurezza,
tra cui l'Inca CGIL.

vedi l'originale (Lavoro salute sicurezza, Annali 2010 Fondazione Di Vittorio) su: http://www.mog231.it/lavoro-salute-sicurezza-annali-2010-fondazione-di-vittorio/

MOG 231

Infortuni e malattie del lavoro, convegno Osservatorio Regione Lazio
pubblicato il: 21 novembre 2011 alle ore 10:11
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/infortuni-e-malattie-del-lavoro-convegno-osservatorio-regione-lazio/

ROMA - Organizzato da Laziosanità, Agenzia di sanità pubblica, avrà
luogo il prossimo *23 novembre* presso la Sala Empam a Roma, in Via
Torino 38, il convegno "L'*Osservatorio regionale sulla sicurezza
e prevenzione nei luoghi di lavoro*: il ruolo del Servizio sanitario
regionale per la conoscenza e la prevenzione degli infortuni e delle
malattie da lavoro".

Obiettivi del convegno sono la *presentazione dei dati e delle linee
di attività* svolte dall'Osservatorio a livello territoriale e il
rafforzamento della collaborazione con le istituzioni coinvolte al
fine di delineare le linee di sviluppo del *SIRP*, Sistema informativo
regionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro.

Molti gli argomenti che saranno trattati nell'arco della mattinata
di studio. Per quanto riguarda la presentazione di dati e attività ,
verrà tracciato il *quadro produttivo e occupazionale*, quello dei
rischi e quello dei danni , che comprende infortuni e malattie da
lavoro; sarà presentato l'Osservatorio regionale sulla sicurezza e
prevenzione nei luoghi di lavoro, saranno illustrate le attività di
sostegno alle imprese, le attività dei Servizi Presal e le attività
dei medici competenti.

Una particolare attenzione sarà poi rivolta alla gestione dei *dati e
delle informazioni*. Sarà illustrato il Sistema informativo nazionale
per la prevenzione nei luoghi di lavoro, il *SINP*, e lo stato della
sua attuazione a livello regionale *(SIRP)*.  Infine, sarà condotta
una presentazione del *"Rapporto regionale infortuni sul lavoro e
malattie professionali nel lazio* e  del sito web regionale
www.laziosaluteesicurezza.it [1].

*Per approfondire:* il programma del convegno [2].

Links:
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[1] http://www.laziosaluteesicurezza.it/
[2] http://www.laziosaluteesicurezza.it/opencms/export/sites/default/sociale/saluteesicurezza/gallery/docs/Altro/Programma_Osservatorio_Convegno23112011.pdf

vedi l'originale (Infortuni e malattie del lavoro, convegno Osservatorio Regione Lazio) su: http://www.mog231.it/infortuni-e-malattie-del-lavoro-convegno-osservatorio-regione-lazio/

MOG 231

Controlli REACH e CLP, linee guida Regione Lombardia
pubblicato il: 21 novembre 2011 alle ore 10:28
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/controlli-reach-e-clp-linee-guida-regione-lombardia/

MILANO – La *Direzione generale sanità della Regione Lombardia* con
decreto n. 10009 ha approvato le *"Linee guida per l'effettuazione
dei controlli previsti dai regolamenti REACH e CLP in Regione
Lombardia"*.

Le linee guida sono pubblicate in attuazione di quanto stabilito con
accordo Stato regioni 181/CSR del 29/10/2009 per l'applicazione del
regolamento CE 1907/2006, recepiti dalla Regione stessa con
D.g.r.IX/1534. Regolamenti in base ai quali la regione:

* Individua nella Direzione generale sanità della regione
l'autorità preposta ai controlli REACH con funzioni di
programmazione, coordinamento e raccordo istituzionale con il
ministero della salute, Autorità competente a livello nazionale;

* individua nelle ASL le articolazioni territoriali cui è
attribuito il compito, tramite il Dipartimento di prevenzione
medico di effettuare il controllo sull'applicazione del
regolamento REACH e CLP;

* conferma alle ASL le competenze amministrative di irrogare
sanzioni per violazioni commesse sul territorio lombardo;

* sancisce che i proventi delle sanzioni siano destinati ai DPM e
alle ASL per implementare le attività di vigilanza atutela della
popolazione e dei lavoratoti dau rischi chimici.

Con le nuove Linee guida la Direzione sanità fornisce al *personale
DPM delle ASL le indicazioni operative per l'effettuazioni dei
controlli previsti dal regolamento REACH e CLP*,con la finalità di
"garantire che i controli siano effettuati sul territorio regionale
secondo criteri di omogeneità, appropriatezza, trasparenza,
efficienza e efficacia. I controlli, così come descritti, consentono
alle aziende di misurarsi, in un confronto dialettico e trasparente,
con l'organo di vigilanza nell'esecuzione dell'ispezione/audit
REACH e CLP."

Le attività di controllo sono programmate in accordo agli indirizzi
del *"Piano controlli 2011''* per cui la Regione Lombardia garantisce
l'effettuazione di almeno un'ispezione per l'anno 2011.

Nel documento la Direzione sanità individua uno specifico gruppo di
*utilizzatori* a valle di sostanze chimiche pericolose presso cui
effettuare i controlli. "Il target group selezionato per questo
progetto è costituito da utilizzatori a valle che agiscono in quanto
responsabili della formulazione di miscele destinate all'utilizzo
finale - sia professionale che al consumatore – o da utilizzare in
lavorazioni industriali." Nello specifico il target è individuato
nelle aziende classificate con *ATECO primario 2002 cod.24.3
"Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e
adesivi sintetici"*.

Il documento illustra poi le *modalità di effettuazione del
controllo*, che avrà lo  scopo di verificare :

* "L'avvenuta presentazione della registrazione o, per le
sostanze in regime transitorio, della pre-registrazione;

* l'esistenza e l'efficacia di un sistema di gestione e
controllo delle sostanze, delle miscele e degli articoli;

* la presenza e la conformità, ai sensi dell'art. 31 del
Regolamento REACH, delle SDS;

* la presenza, ove previsto, degli allegati tecnici alla SDS con la
sintesi degli scenari di esposizione;

* il rispetto degli usi identificati e delle relative precauzioni,
nonché delle misure per il controllo dell'esposizione, come
riferite nelle specifiche sottosezioni della SDS;

* l'idoneità e l'adeguatezza dei dispositivi di protezione
individuali previsti per gli usi identificati delle sostanze o
miscele;

* l'avvenuta comunicazione lungo la catena di approvvigionamento;

* la corretta classificazione, etichettatura ed imballaggio delle
sostanze e miscele pericolose ai sensi di quanto previsto dal
Regolamento CLP e dal D.Lgs 65/2003;

* l'avvenuta presentazione della notifica di cui agli artt. 40 e
49 del Regolamento CLP.

Il controllo dovrà altresì verificare l'esistenza di un sistema di
_gestione delle informazioni_, accessibile ed efficace, che contenga
una serie di informazioni per le sostanze, le miscele e i prodotti
fabbricati e acquistati, e in merito alla loro legal entity.

In attesa di apposito decreto legislativo le aziende che abbiano
violato l'applicazione dei regolamenti REACH  e CPL sono soggette
al rispetto del D- Lgs 133/2009.

Le ASL rendiconteranno annualmente alla Direzione generale sulle
attività di controllo inviando i pertinenti questionari  allegati al
*"Manuale Reach en force 1 o 2''*. Infine , a livello organizzativo,
si auspica che i controlli siano effettuati da personale con
competenze diverse e apposita formazione in materia afferenti ai DPM
delle ASL che possano costituire una rete tecnico specialistica degli
operatori della vigilanza in materia di REACH.

*Per approfondire:* Linee guida per l'effettuazione dei controlli
previsti dai regolamenti REACH e CLP in Regione Lombardia [1]
pubblicate sul sito ASL Bergamo.

Links:
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[1] http://www.asl.bergamo.it/upload/asl_bergamo/moduli/Regione%20Lombardia_77_2223.pdf

vedi l'originale (Controlli REACH e CLP, linee guida Regione Lombardia) su: http://www.mog231.it/controlli-reach-e-clp-linee-guida-regione-lombardia/

venerdì 18 novembre 2011

MOG 231

Settimana fermana di informazione sulla salute e sicurezza del lavoro
pubblicato il: 18 novembre 2011 alle ore 13:11
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/settimana-fermana-di-informazione-sulla-salute-e-sicurezza-del-lavoro/

FERMO - L'*ASUR Marche Area vasta n. 4*, con il patrocinio di
Regione Marche, della Provincia di Fermo, e delle sedi provinciali
dell'INAIL e dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di
Fermo, organizza, a partire da lunedì prossimo *21 novembre e fino a
venerdì 25*, la *"Prima settimana fermana di informazione sulla
salute e sicurezza del lavoro"*.

Con questa iniziativa il Dipartimento di prevenzione servizio
prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro, facendosi carico della
funzione pubblica di promozione della cultura della sicurezza, e alla
luce della recente suddivisione del territorio regionale in Aree
vaste, con conseguente creazione di un'area di competenza che compre
ben *40 comuni*, ha ritenuto opportuno avviare un progetto di
informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro che
coinvolgesse tutta l'Area, creando un appuntamento annuale di
approfondimento che permettesse una ampia partecipazione.

L'iniziativa si svolgerà nel *Comune di Grottazzolina*, che ha
anche patrocinato l'evento, e si svolgerà in cinque giorni di
convegni dedicati ad aspetti diversi ma parimenti significativi per la
*promozione della cultura della sicurezza in ogni ambito di lavoro*.
Tutti i convegni si terranno presso il Teatro comunale Ermete Novelli.

La settimana si aprirà con un tema di attualità che coinvolge
trasversalmente tutto il mondo del lavoro: "La prevenzione nel nuovo
ordinamento sanitario regionale. L'individuazione delle
responsabilità del datore di lavoro in enti e società." Due
giornate di approfondimento, il 22 e il 23 novembre, saranno dedicate
a "Salute e sicurezza degli operatori nelle strutture socio
sanitarie". La mattina di  giovedì 24, intitolata "La sicurezza:
oggi a scuola, domani al lavoro" sarà dedicata all'incontro con
gli operatori del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro
per un primo approccio alla sicurezza, ai suoi principi, alle sue
regole. Nel pomeriggio si terrà il convegno "Le allergopatie
professionali: quesiti alla medicina del lavoro". Infine,  il
convegno "Prevenzione e sicurezza in agricoltura" chiuderà la
settimana venerdì 25.

La partecipazione ai convegni è gratuita.

*Per ulteriori informazioni:* Prima settimana fermana di informazione
sulla salute e sicurezza del lavoro [1] (PDF).

Links:
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[1] http://salute.regione.marche.it/media/files/16998_sicurezzadellavoro.pdf

vedi l'originale (Settimana fermana di informazione sulla salute e sicurezza del lavoro) su: http://www.mog231.it/settimana-fermana-di-informazione-sulla-salute-e-sicurezza-del-lavoro/

MOG 231

La sicurezza nel vasto mondo del volontariato
pubblicato il: 18 novembre 2011 alle ore 13:43
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/la-sicurezza-nel-vasto-mondo-del-volontariato/

Con il *DLgs 106/09*, che ha portato modifiche al *TU 81/08 sulla
sicurezza*, vengono ridotti gli obblighi *per organizzazioni di
volontariato (Odv)*, obblighi già esistenti in forza dei contenuti
originari precedenti alle modifiche, e nei loro confronti si applicano
ora solo le disposizioni previste, *dall'art. 21 del Testo unico, 
per i lavoratori autonomi*.

E così alle Odv spetta di: "*a)* Utilizzare attrezzature di lavoro
in conformità alle disposizioni di cui al titolo III; *b)* munirsi di
dispositivi di protezione individuale e di utilizzarli conformemente
alle disposizioni di cui al titolo III *(*)*; *c)* munirsi di apposita
tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le
proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un
luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o
subappalto".

Il Dlgs 106/09 stabilisce, inoltre, che, "qualora il volontario svolga
la propria prestazione nell'ambito dell'*organizzazione di un
datore di lavoro*, questi è tenuto a fornire al volontario
dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti e le misure di
prevenzione e di emergenza. Il datore di  lavoro è anche tenuto ad
adottare le misure utili a eliminare o (quantomeno, ndr) a ridurre al
minimo i *rischi da interferenze* tra la prestazione del volontario e
altre attività che si svolgono  nell'ambito della stessa
organizzazione".

Una norma più recente (*Decreto 13.04.2011* del ministero del Lavoro
e delle Politiche sociali - Disposizioni in attuazione dell'articolo
3, comma 3-bis.del TU 81/08 - ) si occupa, invece, delle
organizzazione di volontariato della *Protezione civile*, dei
volontari della *Croce rossa italiana*, del *Corpo nazionale soccorso
alpino e speleologico* e dei volontari dei *Vigili del fuoco*. Queste
organizzazioni debbono garantire che i volontari

* "Ricevano *formazione, informazione e addestramento*;

* vengano sottoposti al *controllo sanitario*;

* siano dotati di *attrezzature e dispositivi di protezione
individuale* idonei per lo specifico impiego;

* siano adeguatamente *formati e addestrati* (all' uso delle
attrezzature e dispositivi, ndr) conformemente alle indicazioni
specificate dal fabbricante".

In particolare, "l'organizzazione per i volontari della Croce rossa
italiana comprende una articolazione di compiti e responsabilità, a
livello centrale e territoriale, conforme al principio di effettività
" (si veda l'art. 299 del TU sulla sicurezza).

*(*)* Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione
individuale (Uso delle attrezzature di lavoro, uso dei dispositivi di
protezione individuale, impianti e apparecchiature elettriche).

vedi l'originale (La sicurezza nel vasto mondo del volontariato) su: http://www.mog231.it/la-sicurezza-nel-vasto-mondo-del-volontariato/

MOG 231

Comunicare la sicurezza con una favola, "Umbria donne e lavoro"
pubblicato il: 18 novembre 2011 alle ore 12:15
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/comunicare-la-sicurezza-con-una-favola-%e2%80%9cumbria-donne-e-lavoro%e2%80%9d/

PERUGIA – Parte l'edizione 2012 del concorso *"Umbria, donne e
lavoro*", contest per scrittrici, organizzato dalle sedi di Perugia
di *INAIL e ANMIL*,  dagli assessorati alle Pari opportunità di
Comune e di Provincia di Perugia, dalla Facoltà di lettere e
filosofia dell'Università degli studi di Perugia e dall'Ordine
degli psicologi della Regione Umbria.

*"Una sicurezza da favola"*. Quest'anno il concorso ha come oggetto
la composizione di una *fiaba che tratti il tema della salute e
sicurezza sul lavoro* e conta sul potere suggestivo ed evocativo
delle favole per comunicare in modo diretto con uomini e donne di
ogni età perché "attraverso l'immaginario si possono rendere
emblematici attimi di vita, per trasmettere valori che possono essere
sperimentati in ogni momento e la cui condivisione è un'arma
vincente nella lotta quotidiana per l'esistenza".

Il concorso è gratuito e aperto a *tutte le donne italiane e
straniere* che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. Si
partecipa inviando una favola o fiaba inedita, scritta in lingua
italiana, che dovrà pervenire tramite il sito internet
www.donneelavoro.it [1] entro e non oltre il *6 febbraio 2012*.

"Contribuire a creare una coscienza collettiva attenta ai valori
della prevenzione  e della sicurezza nei luoghi di lavoro,
valorizzando il punto di vista delle donne", in un'ottica
volutamente di genere" è quindi il motivo fondante della gara. Una
gara che punta sulla ricerca dell'efficacia e della creatività nei
linguaggi utili alla promozione della sicurezza sul lavoro. Edizione
2010 di un progetto, che da anni ha l'obiettivo di stimolare la
diffusione del messaggio della sicurezza attraverso diversi media:
 sms, video, fumetti,  fotografie, opere pittoriche e testi scritti.

La cerimonia di premiazione è inserita nel programma di celebrazione
della Festa delle Donna e avverrà a *Perugia il 7 marzo 2012*.

Links:
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[1] http://www.donneelavoro.it/

vedi l'originale (Comunicare la sicurezza con una favola, "Umbria donne e lavoro") su: http://www.mog231.it/comunicare-la-sicurezza-con-una-favola-%e2%80%9cumbria-donne-e-lavoro%e2%80%9d/

MOG 231

Dispositivi di protezione individuali, UE armonizza le norme
pubblicato il: 18 novembre 2011 alle ore 12:45
fonte: MOG 231
link: http://www.mog231.it/dispositivi-di-protezione-individuali-ue-armonizza-le-norme/

BRUXELLES - La Commissione Europea, nell'ambito dell'applicazione
della direttiva *89/686/CEE* che riguarda il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative ai *Dispositivi di protezione
individuale*, con *Comunicazione n.2011/C329/01* dell' 11 novembre
ha pubblicato i titoli e i riferimenti delle *norme armonizzate* ai
sensi della direttiva.

L'armonizzazione delle norme, procedimento avviato con la
summenzionata direttiva 89/686/CEE, ha l'obiettivo di "garantire
la libera circolazione di questi prodotti" i DPI, "senza per
questo che i livelli di protezione esistenti, allorché giustificati
negli Stati membri, siano abbassati e affinché siano aumentati
allorché è necessario".

Le norme armonizzate, elencate in *tabella*,  riguardano apparecchi e
dispositivi di protezione delle vie respiratorie, di protezione
personale degli occhi e dell'udito, di protezione contro caduta
dall'alto, di protezione contro il calore e le fiamme, contro
prodotti chimici e microorganismi, indumenti di protezione per
attività radioattive, guanti, elmetti e altri dispositivi di
protezione.

La tabella riporta inoltre quale organismo europeo di Normalizzazione
ha definito norma *(CEN o Cenelec)*, titolo della norma e il suo
documento di riferimento, la data di prima pubblicazione in GU, il
riferimento della norma sostituita e la data di cessazione della
presunzione di conformità della norma sostituita.

La CE rende inoltre noto che ogni *informazione* relativa alla
disponibilità delle norme può essere ottenuta o presso gli organismi
europei di normalizzazione o presso gli organismi nazionali di
normalizzazione e che la presente lista, di cui la Commissione
assicura l'aggiornamento, sostituisce tutte le precedenti liste
pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea_._

*Info:*
Harmonised standards;

Comunicazione della Commissione nell'ambito dell'applicazione
della direttiva 89/686/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989,
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative ai dispositivi di protezione individuale (PDF).

vedi l'originale (Dispositivi di protezione individuali, UE armonizza le norme) su: http://www.mog231.it/dispositivi-di-protezione-individuali-ue-armonizza-le-norme/