lunedì 5 agosto 2013

MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Regione Campania, consiglio approva Disposizioni in materia sicurezza lavoro" è stato pubblicato il giorno 5 agosto 2013 alle ore 07:01 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

NAPOLI – È stata approvato all'unanimità dal consiglio della
*Regione Campania* nella seduta del 1°agosto la legge _*Disposizioni
in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro*_.

La legge riprende e amplia l'impianto normativo in materia di
sicurezza del lavoro definito dalla precedente legge regionale
n.14/2009 e accoglie le indicazioni nazionali e comunitarie emanate
per innalzare gli standard di tutela dei lavoratori promuovendo la
diffusione di buone prassi, l'adozione di codici etici, in
collaborazione con le parti sociali, di modelli di prevenzione basati
sul principio di responsabilità sociale.

Specifici provvedimenti saranno destinati al sostegno delle *piccole e
medie imprese* e per potenziare e aumentare il coordinamento delle
attività di vigilanza e controllo.

Saranno istituiti i seguenti *organismi preposti alla gestione dei
dati*:

* il Sirp, Sistema informativo regionale per la prevenzione nei
luoghi di lavoro, con la funzione di integrare e scambiare dati
con il  servizio informativo nazionale;

* l'Anagrafe dei cantieri "per l'archiviazione e lo scambio
telematico dei dati acquisiti dalle Asl e per il costante
aggiornamento dei cantieri presenti sul territorio";

* lo Sportello per la sicurezza nei luoghi di lavoro istituito
presso l'Agenzia regionale per il lavoro e l'istruzione.

La norma interviene inoltre in materia di " attività di
*formazione* per accrescere le conoscenze e le competenze dei
lavoratori in materia di sicurezza; di promozione, di comunicazione e
di incentivazione per accrescere la cultura e la sensibilità della
sicurezza del lavoro".

Per quanto riguarda gli appalti pubblici la legge introduce *criteri
di primalità* per le aziende maggiormente impegnate nella sicurezza
del lavoro e "clausole risolutive espresse nel caso di violazioni
dei piani di sicurezza".

*Info:* proposte di legge consiglio 1° agosto.



http://www.mog231.it/regione-campania-consiglio-approva-disposizioni-in-materia-sicurezza-lavoro/

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venerdì 2 agosto 2013

MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Regione Lombardia, intesa per Piano sicurezza lavoro 2014-2018" è stato pubblicato il giorno 2 agosto 2013 alle ore 07:25 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

MILANO - Sottoscritta il 30 luglio tra la *Regione Lombardia* e i
rappresentanti del partenariato economico-sociale, istituzionale e
degli enti preposti all'attuazione e alla vigilanza della normativa in
materia di sicurezza, l'intesa per la prissima redazione del *_Piano
regionale 2014-2018 per la promozione della salute e della sicurezza
negli ambienti di lavoro_*.

I firmatari dell'accordo si impegnano, entro il 31 dicembre 2013, a
produrre un piano quadriennale sulla sicurezza sul lavoro, stilato con
il coinvolgimento di tutte le parti interessate.

Il _Piano regionale 2014-18_ riprenderà e svilupperà i contenuti del
_Piano regionale 2011-2013_ aggiornandoli sulla base dei risultati
già conseguiti e delle criticità evidenziate.
Principi guida che orienteranno i lavori della cabina di regia
preposta alla redazione del nuovo documento saranno
*l'intersettorialità*, *la semplificazione* e *la sostenibilità
delle attività*.

Il piano interverrà sia in materia di prevenzione dei rischi e di
protezione dei lavoratori da malattie professionali e infortuni sul
lavoro ma anche in materia di sensibilizzazione e divulgazione del
valore della sicurezza e di formazione e informazione di cittadini e
lavoratori.

*Info:* patto piano sicurezza lavoro Lombardia.



http://www.mog231.it/regione-lombardia-intesa-per-piano-sicurezza-lavoro-2014-2018/

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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Prestazioni sanitarie, riabilitazione e protesi, accordo Inail e Regione Puglia" è stato pubblicato il giorno 2 agosto 2013 alle ore 07:43 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

BARI  - Siglato da *Inail* e dalla *Regione Puglia* il protocollo
d'intesa in attuazione dell'accordo-quadro Stato-Regioni del 2
febbraio 2012 per l'erogazione di prestazioni sanitarie,
riabilitative e protesiche.

L'intesa prevede erogazione di prestazioni sanitarie a beneficio di
chi ha subito *infortunio*, *malattia professionale*. I lavoratori
potranno godere di ampliati servizi di diagnosi, cura e riabilitazione
che l'Inail potrà erogare anche presso le strutture convenzionate
del servizio sanitario regionale.

I cittadini non assistiti Inail inoltre, potranno accedere a
prestazioni specialistiche in ambito riabilitativo e protesico, che
saranno inseriti nei LEA, livelli essenziali di assistenza.

Soddisfazione espressa dal presidente De Felice che esprime inoltre
"speranza che possa servire a migliorare la collaborazione in
un'area che vive grandi difficoltà, come quella di Taranto."

Prevista infine dall'intesa la possibilità di ulteriori accordi
convenzioni attuative in materia di ricerca, formazione e la
possibilità di avviare progetti "di *ricerca scientifica e di
formazione in ambito protesico*, per percorsi di reinserimento sociale
e lavorativo, per promuovere la pratica sportiva a livello agonistico
ed amatoriale per le persone con disabilità e per sostenere
iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sempre incentrate
sulle tematiche della disabilità".
*La stipula dell'intesa è stata in ultimo occasione per ricordare e
valorizzare le potenzialità dei centri Inail già attivi nel
territorio pugliese: Saf, Servizio *ambulatoriale di fisioterapia, e
Ciac, Centro di informazione assistenza e consulenza per neurolesi,
che rappresentano l'emanazione territoriale del Centro protesi di
Vigorso di Budrio.

*Info:* accordo Inail e Regione Puglia.

*Leggi anche:*Accordo Inail e Provincia Bolzano
Accordo Inail e Basilicata
Accordo Inail e Regione Molise
Accordo Inail e Regione Valle d'Aosta
Accordo Inail – Regione Lazio
Accordo Inail – Umbria
Accordo Inail – Veneto
Accordo Inail – Liguria
Accordo Inail – Regione Friuli Venezia Giulia
Accordo Inail Regione Emilia Romagna



http://www.mog231.it/prestazioni-sanitarie-riabilitazione-e-protesi-accordo-inail-e-regione-puglia/

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giovedì 1 agosto 2013

MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Sulle verifiche periodiche delle attrezzature due circolari del Ministero" è stato pubblicato il giorno 1 agosto 2013 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

Ritengo utile approfondire ulteriormente la materia della
registrazione delle verifiche periodiche delle attrezzature, tenendo
conto di due diverse circolari del Ministero del Lavoro.

Secondo quanto previsto al punto 4.3 dell'Allegato III del
D.M.11.04.2011*** esiste l'obbligo, per i soggetti abilitati****, di
trasmettere  ogni trimestre (15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre e 15
gennaio) per via telematica il Registro informatizzato delle verifiche
periodiche effettuate sulle attrezzature.

La circolare del Ministero del lavoro del 18 luglio chiarisce che:

* la trasmissione deve avvenire attraverso il _*Portale soggetti
abilitati*_ predisposto dall'Inail;

* l'Inail garantisce a ciascuna *Asl/Arpa, entro 15 giorni dalle
scadenze, l'accesso in tempo reale alle informazioni sulle
verifiche periodiche* di competenza territoriale trasmesse sia dai
soggetti abilitati che dalle ASL/ARPA e inserite nella banca dati.

Per  "accesso ...... a tutte le informazioni", spiega il Ministero,
si intende "la possibilità di:

* *consultare i dati* delle verifiche periodiche;

* *effettuare il prelievo* sia dei dati stessi secondo il
 tracciato record standard predisposto dall' INAIL, che delle
copie digitalizzate dei verbali delle  verifiche periodiche.

Una volta all'anno (15 febbraio) Asl/Arpa invieranno all'Inail i
dati  delle verifiche periodiche effettuate direttamente dal titolare
dei dati.

A conclusione del servizio riferisco di *un'altra circolare del
Ministero del Lavoro**** che ha chiarito, fra l'altro, su:

* richiesta di verifica periodica successiva alla prima, per più
attrezzature di lavoro, con differimento dei termini temporali;

* attrezzature di lavoro soggette a periodi di inattività;

* spostamento delle attrezzature di lavoro;4) raccordo con la
disciplina previgente al D.M. 11.04.2011.

*** "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche
periodiche di cui all. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81
 ….  criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art.71,
comma 13, del medesimo decreto legislativo".

**** I soggetti abilitati alle verifiche devono riportare nel registro
informatizzato, copia dei verbali delle verifiche periodiche
effettuate, per consentire: a) l'attività amministrativa; b) di
controllo; c) di monitoraggio; d) di costituzione; e) di gestione e
mantenimento della banca dati.

***** Circolare 13/08/2012, n. 23.



http://www.mog231.it/sulle-verifiche-periodiche-delle-attrezzature-due-circolari-del-ministero/

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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Il Corpo nazionale italiano dei Vigili del fuoco, storia VV.F. 1900-1945" è stato pubblicato il giorno 1 agosto 2013 alle ore 07:14 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

ROMA – Pubblicato sa Rodorigo Editore, il volume _*Il Corpo
nazionale italiano dei Vigili del fuoco. Storia, architetture e tipi
di intervento al tempo della sua costituzione (1900-1945)*_.

L'opera è frutto di un lavoro di ricerca svolto dal Dipartimento
dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del
Ministero dell'Interno e dal Dipartimento di storia, disegno e
restauro dell'architettura dell'Università di Roma La Sapienza.

Raccoglie una serie di studi sul tema dell'organizzazione del
soccorso tecnico urgente in Italia nei primi cinquant'anni del
'900 e ricostruisce la *storia del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco*, dalla fondazione della Federazione tecnica dei corpi pompieri
all'attuale servizio di soccorso tecnico unificato a livello
nazionale.

Il volume si apre con la prefazione di Francesco Paolo Tronca, capo
Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile e si sviluppa in una prima parte dedicata alle idee e ai
valori alla base del Dipartimento e in una seconda parte dedicata a
illustrare le infrastrutture e le attrezzature per il soccorso nella
loro evoluzione (i mezzi, le procedure, l'addestramento).

L'opera è quindi completata da dati sui corpi, caserme, sedi, mezzi
e attrezzature, illustrazioni  e dettagliate referenze
bibliografiche.

*Per approfondire*: Il Corpo nazionale italiano dei Vigili del fuoco.



http://www.mog231.it/il-corpo-nazionale-italiano-dei-vigili-del-fuoco-storia-vv-f-1900-1945/

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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Patologie croniche e reinserimento al lavoro, report Enwhp" è stato pubblicato il giorno 1 agosto 2013 alle ore 07:44 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

BRUXELLES – Pubblicato da *Enwhp*, Network europeo per la promozione
della salute nei luoghi di lavoro un report sulle problematiche legate
al *reinserimento lavorativo e all'integrazione professionale delle
persone affette da patologie croniche e problemi di salute*.

Il documento rientra nel progetto Enwhp,_*Lavoratori sani in
organizzazioni sane*_ e anticipa alcuni dei temi che verranno
affrontanti nella nona conferenza "Promozione del lavoro sano per i
lavoratori con malattie croniche - Salute pubblica e lavoro", che si
terrà a Bruxelles il 22 e 23 ottobre.

L'insorgenza di patologie croniche come depressione, malattie
cardiovascolari, diabete, HIV o cancro è sempre più frequente e pesa
sul contesto individuale, sociale e lavorativo.

Il *24%* della popolazione in età lavorativa dell'UE-27 soffre di
almeno una limitazione cronica alla salute fisica; i due terzi dei
pensionati soffrono di almeno due malattie di tipo cronico; le
patologie croniche in Europa incidono per il 77% sull'insorgenza di
tutte le altre malattie e determinano l'86% dei decessi.

Sul piano dei costi economici delle patologie croniche l'ultimo
rapporto della Harvard school of public ealhth (Hsph) e del Forum
economico mondiale (Wef), stima che "entro il 2030, l'economia
globale subirà perdite pari a 47 miliardi di dollari per le malattie
croniche in termini di prestazioni sanitarie e previdenza sociale,
ridotta produttività sul posto di lavoro dei soggetti colpiti,
disabilità prolungata e conseguente riduzione delle risorse per i
nuclei famigliari interessati". Attualmente le malattie croniche
sono responsabili di quasi l'80% dell'onere delle spese sanitarie,
cifra che per l'Europa corrisponde a circa 700 miliardi di euro.

La questione è di primaria importanza per le politiche europee che
nel Libro Bianco _Un impegno comune per la salute: Approccio
strategico dell'UE per il periodo 2008-2013_ fornisce
raccomandazioni e consigli sia per le politiche UE che per le
politiche nazionali.
_ _*Nove le raccomandazioni*, che in sintesi elenchiamo.

* Primo fra tutti potenziare gli strumenti di *prevenzione delle
patologie croniche nei luoghi di lavoro* e dare forte impulso allo
sviluppo di campagne informative e di sensibilizzazione.

* Individuare la patologia nella sua fase iniziale, accrescere la
consapevolezza sull'insorgenza delle patologie croniche e  sui
primi segnali di *over-stress e implementare processi di screening
efficaci* e fruibili anche ai soggetti più deboli.

* "Evitare l'adozione di approcci e focus orientati al deficit del
disabile e promuovere e acquisire quelli orientati alle
valorizzazione delle sue capacità ; promuovere e diffondere
l'implementazione ed applicazione della Classificazione
internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute
(Icf); progettare ambienti che forniscano un *supporto ai disabili
e incentivino la loro indipendenza*; sostenere, incoraggiare e
promuovere approcci e modelli innovativi di buone pratiche in
materia di inclusione e (re)integrazione dei malati cronici".

* *Combattere la discriminazione* nei confronti di chi soffre di
malattie croniche attraverso apposite campagne di comunicazione e
dando maggiore enfasi agli atti normativi per la non
discriminazione.

* Dare maggior risonanza e priorità al tema di ricollocamento
professionale (RTW) nell'agenda politica.

* *Premiare il lavoro* e "creare un efficace schema di incentivi
al fine di fornire un sostegno ai soggetti in grado di lavorare
garantendo, allo stesso tempo, un reddito adeguato per coloro che
sono impossibilitati a farlo".

* Creare sinergie e coordinare gli interventi tra i vari soggetti
pubblici e privati coinvolti.

* "Promuovere e sviluppare programmi ed attività volti al
rafforzamento delle competenze in materia di salute sia tra la
popolazione generale sana sia tra i soggetti affetti da patologie
croniche" garantendo che l'educazione alla salute, sia
introdotta fin dalla tenera età ed opportunamente
istituzionalizzata.

* "Colmare le lacune nelle conoscenze attuali e promuovere
interventi basati su prove e conoscenze: investire nella ricerca
e far convergere l'attenzione sui determinanti sociali nonché
sulle differenze tra paesi e industrie; garantire la trasmissione
di tutti i risultati delle misurazioni condotte ad una banca dati
centrale di libero accesso, possibilmente istituita a livello
europeo, con l'obiettivo di contribuire ai processi di trasparenza
scientifica e di distribuzione delle conoscenze.

*Per approfondire:* *report Enwhp su sito Ex-Ispesl.*



http://www.mog231.it/patologie-croniche-e-reinserimento-al-lavoro-report-enwhp/

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mercoledì 31 luglio 2013

MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Cooperazione per la sicurezza nei cantieri, POS a cura di tutte le imprese" è stato pubblicato il giorno 31 luglio 2013 alle ore 08:23 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza
31304/2013 si è occupata del POS (Piano operativo di sicurezza)***
respingendo la tesi difensiva di un imprenditore appaltatore che aveva
omesso di redigere il documento. L'aveva fatto pur in presenza
dell'obbligo prescritto dall'art. 9 del DLgs 494/1996**** ma
giustificando il proprio comportamento con la circostanza che
l'adempimento spettasse ai titolari di altre imprese esecutrici,
ritenute maggiormente coinvolte nelle attività del cantiere.

Per la Cassazione, invece, l'onere della redazione del *POS va
condiviso fra tutte le imprese presenti in cantiere, appaltatori e
subappaltatori*, così come tutti sono tenuti alla predisposizione del
documento di valutazione dei rischi, *né vi può esserci scaricamento
di responsabilità*. Questo, per evitare che, in caso di infortunio,
la responsabilità ricada su tutti.

È interessante il passaggio della sentenza della Cassazione, dove si
legge che l'adempimento degli obblighi di sicurezza "deve
precedere l'esecuzione dei lavori… poiché sarebbe impossibile
dare attuazione *all'obbligo di cooperazione tra i datori di lavoro*
(delle imprese in cantiere, Nda) che è prescritto dalle misure
generali di tutela".  E proprio la previsione di questo obbligo
"chiarisce che lo stesso POS deve contemplare la presenza,
contestuale o successiva, di altre imprese esecutrici…" per "
individuare gli atti in cui si deve fare consistere la cooperazione".

*** D.Lgs 81/08, allegato XV, punto 3.2.1 "Il POS è redatto a cura
di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici… in riferimento
al singolo cantiere interessato…. esso contiene almeno i seguenti
elementi".

**** "Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni
minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o
mobili", modificato dal DLgs. 528/1999. Lo stesso art. 9 del DLgs 494
impone l'obbligo della redazione del piano di sicurezza al datore di
lavoro di un'impresa che esegue anche una sola parte di lavori.



http://www.mog231.it/cooperazione-per-la-sicurezza-nei-cantieri-pos-a-cura-di-tutte-le-imprese/

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