Un nuovo post "8 agosto, 57 anni dalla tragedia di Marcinelle" è stato pubblicato il giorno 8 agosto 2013 alle ore 10:02 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Ricorre oggi, *8 agosto*, l'anniversario della *tragedia di
Marcinelle*, la tragedia che nel 1956, nel sito minerario Boius du
Cazier, costò la vita a *262 minatori*.
262 minatori. Di questi 136 erano italiani, tra questi 60 abruzzesi e
23 provenienti da un solo comune, Manoppello, provincia di Pescara.
Oggi a Marcinelle (conurbazione di Charleroi), la commemorazione
ufficiale.
"Desidero esprimere sentimenti di ideale vicinanza a quanti
partecipano alle cerimonie in ricordo della orribile sorte dei
minatori, italiani e non, che persero la vita al Bois du Cazier 57
anni fa" - si legge nel messaggio del *Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano* - "La commemorazione delle 262 vittime deve
costituire potente richiamo ad una riflessione ancora attuale sui temi
della piena integrazione degli immigrati così come su quelli della
*sicurezza nei luoghi di lavoro*. Il concreto accoglimento di queste
istanze umane e civili e la piena affermazione di questi diritti
fondamentali debbono essere perseguiti con la massima attenzione dalle
istituzioni e da tutte le forze sociali. In questo giorno dedicato al
ricordo del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, rivolgo il mio
pensiero di solidarietà ai familiari delle vittime della tragedia di
Marcinelle e di ogni altra nella quale sono periti nostri emigranti".
Partecipano alla cerimonia di Marcinelle la presidente della Camera
dei Deputati Laura Boldrini e il vice ministro degli Esteri con delega
per gli italiani all'estero Bruno Archi. Il ministro degli Esteri Emma
Bonino invierà questo messaggio: "L'emigrazione è parte integrante
e indissolubile della nostra Nazione e della nostra Storia. Chi ha
lasciato e ancora oggi lascia l'Italia contribuisce con la propria
attività alla crescita del nostro Paese e di quelli di destinazione,
dando lustro ai valori più positivi dell'italianità nel mondo e
contribuendo con il proprio apporto allo sviluppo delle società di
accoglienza".
Durante la commemorazione Archi consegnerà a *Luigi Capierri*, 82enne
minatore di fondo, emigrato in Belgio nel 1947 dalla provincia di
Bari, l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella
d'Italia.
Marcinelle è stata inserita dall'Unesco nel 2012 tra i siti del
patrimonio mondiale. L'8 agosto è dal 2001 _*Giornata del sacrificio
del lavoro italiano nel mondo*_.
*Info:*commemorazione ufficiale Ministero Esteri
commemorazione Comune Manoppello
Giornata sacrificio lavoro italiano nel mondo
Unesco
http://www.mog231.it/8-agosto-57-anni-dalla-tragedia-di-marcinelle/
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MODI SRL MOG231 da informazioni, consulenza e corsi per applicare, realizzare, implementare, adottare, correttamente un Modello Organizzativo 231 per ridurre il rischio di commissione di illeciti penali. Suggerisce l'aggiornamento periodico del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Assume incarico ODV in esterno. MODI si occupa dei Sistemi Gestione Qualità ISO 9001, Ambiente ISO 14001, Sicurezza ISO 45001. Assume incarico di RSPP in esterno e fa consulenza D.Lgs 81/01, Ecolabel, HACCP e GDPR Privacy.
giovedì 8 agosto 2013
mercoledì 7 agosto 2013
MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Sicurezza cantieri, scheda Piano prevenzione edilizia, bocche di lupo e rischio caduta" è stato pubblicato il giorno 7 agosto 2013 alle ore 12:26 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Pubblicata dal_*Piano prevenzione edilizia*_ una scheda tecnica
relativa alla *protezione delle bocche di lupo su cavedio
perimetrale*.
La scheda è destinata sia a datori di lavoro che lavoratori oltre che
agli esperti del settore e fornisce indicazioni pratiche su come
ridurre il *rischio di caduta* per gli addetti nei cantieri in
presenza di bocche di lupo in costruzione, rischio che il D. Lgs.81/08
prende in considerazione al comma 1 dell'art. 148.
Dopo aver definito la tipologia costruttiva e il contesto produttivo
il documento analizza il rischio cui sono esposti lavoratori quando
operano nelle vicinanze di una bocca di lupo e mette in luce le
*carenze relative alla soluzione di protezione comunemente adottata* e
che consiste in una copertura con tavolato mobile e non fissato.
Per ridurre il rischio di caduta la soluzione proposta prevede invece
la "predisposizione in fase di getto del solaio di *una rete di
protezione del foro da lasciare in sede fino alla posa in opera del
serramento definitivo*".
Il posizionamento di una *rete elettrosaldata temporanea* permette
quindi di operare nel cantiere in sicurezza e di non correre rischi
nemmeno nella fase della posa in opera della chiusura definitiva della
bocca di lupo con rete o vetrocemento.
*Per approfondire: *protezione delle bocche di lupo su cavedio
perimetrale. ** [1]
Links:
------
[1] http://prevenzionecantieri.edulife.eu/j/index.php?option=com_remository&Itemid=94&func=download&id=1064&chk=492eee221b0f1b61b2feca26de722676&no_html=1&lang=it
http://www.mog231.it/sicurezza-cantieri-scheda-piano-prevenzione-edilizia-bocche-di-lupo-e-rischio-caduta/
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ROMA - Pubblicata dal_*Piano prevenzione edilizia*_ una scheda tecnica
relativa alla *protezione delle bocche di lupo su cavedio
perimetrale*.
La scheda è destinata sia a datori di lavoro che lavoratori oltre che
agli esperti del settore e fornisce indicazioni pratiche su come
ridurre il *rischio di caduta* per gli addetti nei cantieri in
presenza di bocche di lupo in costruzione, rischio che il D. Lgs.81/08
prende in considerazione al comma 1 dell'art. 148.
Dopo aver definito la tipologia costruttiva e il contesto produttivo
il documento analizza il rischio cui sono esposti lavoratori quando
operano nelle vicinanze di una bocca di lupo e mette in luce le
*carenze relative alla soluzione di protezione comunemente adottata* e
che consiste in una copertura con tavolato mobile e non fissato.
Per ridurre il rischio di caduta la soluzione proposta prevede invece
la "predisposizione in fase di getto del solaio di *una rete di
protezione del foro da lasciare in sede fino alla posa in opera del
serramento definitivo*".
Il posizionamento di una *rete elettrosaldata temporanea* permette
quindi di operare nel cantiere in sicurezza e di non correre rischi
nemmeno nella fase della posa in opera della chiusura definitiva della
bocca di lupo con rete o vetrocemento.
*Per approfondire: *protezione delle bocche di lupo su cavedio
perimetrale. ** [1]
Links:
------
[1] http://prevenzionecantieri.edulife.eu/j/index.php?option=com_remository&Itemid=94&func=download&id=1064&chk=492eee221b0f1b61b2feca26de722676&no_html=1&lang=it
http://www.mog231.it/sicurezza-cantieri-scheda-piano-prevenzione-edilizia-bocche-di-lupo-e-rischio-caduta/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Inail, nota su pagamenti premi e accessori F24 e F24EP in scadenza ad agosto" è stato pubblicato il giorno 7 agosto 2013 alle ore 12:05 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA – Con una nota diramata a tutte le strutture territoriali,
l'Ufficio entrate della Direzione centrale rischi dell'*Inail*
rammenta che, in applicazione dall'articolo 3-quater del decreto
legge n. 16/2012 (_Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni
tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di
accertamento_), "i *pagamenti di premi ed accessori* eseguiti con
modello di versamento unificato F24 e F24EP in scadenza tra il 1° ed
il 20 di agosto di ogni anno possono essere effettuati *entro il
giorno 20 agosto senza alcuna maggiorazione*".
*Possono essere pagati entro il 20 agosto*: "la rata del premio di
autoliquidazione 902013, maggiorata degli interessi, in scadenza nel
mese di agosto 2013 per i soggetti assicuranti che si sono avvalsi
della modalità di pagamento ex articolo 59, comma 19 della legge
449/1997 e articolo 55, comma 5 della legge n. 144/1999; tutti gli
altri crediti per premi ed accessori in scadenza nel mese di agosto
2013 richiesti dall'Inail".
*Info:* differimento 20 agosto termini versamenti premi e accessori.
http://www.mog231.it/inail-nota-su-pagamenti-premi-e-accessori-f24-e-f24ep-in-scadenza-ad-agosto/
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ROMA – Con una nota diramata a tutte le strutture territoriali,
l'Ufficio entrate della Direzione centrale rischi dell'*Inail*
rammenta che, in applicazione dall'articolo 3-quater del decreto
legge n. 16/2012 (_Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni
tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di
accertamento_), "i *pagamenti di premi ed accessori* eseguiti con
modello di versamento unificato F24 e F24EP in scadenza tra il 1° ed
il 20 di agosto di ogni anno possono essere effettuati *entro il
giorno 20 agosto senza alcuna maggiorazione*".
*Possono essere pagati entro il 20 agosto*: "la rata del premio di
autoliquidazione 902013, maggiorata degli interessi, in scadenza nel
mese di agosto 2013 per i soggetti assicuranti che si sono avvalsi
della modalità di pagamento ex articolo 59, comma 19 della legge
449/1997 e articolo 55, comma 5 della legge n. 144/1999; tutti gli
altri crediti per premi ed accessori in scadenza nel mese di agosto
2013 richiesti dall'Inail".
*Info:* differimento 20 agosto termini versamenti premi e accessori.
http://www.mog231.it/inail-nota-su-pagamenti-premi-e-accessori-f24-e-f24ep-in-scadenza-ad-agosto/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Cantieri stradali, la segnaletica tra norme armonizzate e norme nazionali" è stato pubblicato il giorno 7 agosto 2013 alle ore 13:10 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Il Codice della strada coinvolge i cantieri stradali come ambiente di
lavoro tra i più rischiosi*** e la segnaletica stradale, in quanto
destinata a essere incorporata permanentemente in opere di ingegneria
civile, è ricompresa tra i prodotti da costruzione coperti da norme
armonizzate, anche ai fini della libera circolazione in ambito
comunitario.
Nel corso degli anni molte delle norme di settore sono state emanate
come norme armonizzate e nel 2010 è stato pubblicato l'elenco
riepilogativo di norme concernenti l'attuazione della direttiva
89/106/CE** relativa ai prodotti da costruzione.
Dal *1° luglio 2013 il* Regolamento 305/2011/UE ha definitivamente
sostituito la direttiva 89/106/CE, introducendo diverse modifiche, tra
le quali quella sulle dichiarazioni di conformità di prodotto.
Per illustrare la portata delle novità introdotte dal Regolamento, la
Direzione generale per la sicurezza stradale del *Ministero delle
infrastrutture e trasporti ha emanato in questi giorni una* circolare
(_Istruzioni e linee guida per la fornitura e posa in opera di
segnaletica stradale_) all'Anas, all'Aiscat*****, ai Comuni, alle
Province e ai proprietari privati di strade.
Osservato che le forniture di segnaletica stradale commissionate dagli
enti proprietari di strade "non sempre sono risultate aderenti alle
norme di settore", la Direzione del Ministero ha ricordato che
l'obbligo dell' impiego di prodotti rispondenti a specifiche
tecniche, è invece contemplato dal Codice degli appalti pubblici
(DLgs 163/2006 e suo regolamento di esecuzione, DPR 207/2010, 2010, n.
207) e ha fornito agli indirizzi di competenza della circolare
alcune istruzioni.
In linea generale, la circolare indica:
* *nel Codice 163/2006 e suo Regolamento*;
* *nelle norme armonizzate*;
i riferimenti per la scelta dei prodotti, materiali ed attrezzature
per segnaletica stradale. Solo nei casi non coperti dalle norme
armonizzate rimangono valide le norme nazionali (in particolare i
vincoli e le modalità di impiego dei segnali o dispositivi
segnaletici e della segnaletica temporanea).
*** L'Inail, proprio per questo pubblica periodicamente un manuale
operativo destinato agli operatori occupati nel settore (_La sicurezza
sul lavoro nei cantieri stradali_ – Edizione 2010).
**** La Direttiva 89/196/CE, originariamente recepita in Italia con
DPR 246/1993, ha introdotto la marcatura CE per i prodotti da
costruzione.
***** Associazione italiana società concessionarie autostrade e
trafori, sorta nel 1996.
http://www.mog231.it/cantieri-stradali-la-segnaletica-tra-norme-armonizzate-e-norme-nazionali/
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Il Codice della strada coinvolge i cantieri stradali come ambiente di
lavoro tra i più rischiosi*** e la segnaletica stradale, in quanto
destinata a essere incorporata permanentemente in opere di ingegneria
civile, è ricompresa tra i prodotti da costruzione coperti da norme
armonizzate, anche ai fini della libera circolazione in ambito
comunitario.
Nel corso degli anni molte delle norme di settore sono state emanate
come norme armonizzate e nel 2010 è stato pubblicato l'elenco
riepilogativo di norme concernenti l'attuazione della direttiva
89/106/CE** relativa ai prodotti da costruzione.
Dal *1° luglio 2013 il* Regolamento 305/2011/UE ha definitivamente
sostituito la direttiva 89/106/CE, introducendo diverse modifiche, tra
le quali quella sulle dichiarazioni di conformità di prodotto.
Per illustrare la portata delle novità introdotte dal Regolamento, la
Direzione generale per la sicurezza stradale del *Ministero delle
infrastrutture e trasporti ha emanato in questi giorni una* circolare
(_Istruzioni e linee guida per la fornitura e posa in opera di
segnaletica stradale_) all'Anas, all'Aiscat*****, ai Comuni, alle
Province e ai proprietari privati di strade.
Osservato che le forniture di segnaletica stradale commissionate dagli
enti proprietari di strade "non sempre sono risultate aderenti alle
norme di settore", la Direzione del Ministero ha ricordato che
l'obbligo dell' impiego di prodotti rispondenti a specifiche
tecniche, è invece contemplato dal Codice degli appalti pubblici
(DLgs 163/2006 e suo regolamento di esecuzione, DPR 207/2010, 2010, n.
207) e ha fornito agli indirizzi di competenza della circolare
alcune istruzioni.
In linea generale, la circolare indica:
* *nel Codice 163/2006 e suo Regolamento*;
* *nelle norme armonizzate*;
i riferimenti per la scelta dei prodotti, materiali ed attrezzature
per segnaletica stradale. Solo nei casi non coperti dalle norme
armonizzate rimangono valide le norme nazionali (in particolare i
vincoli e le modalità di impiego dei segnali o dispositivi
segnaletici e della segnaletica temporanea).
*** L'Inail, proprio per questo pubblica periodicamente un manuale
operativo destinato agli operatori occupati nel settore (_La sicurezza
sul lavoro nei cantieri stradali_ – Edizione 2010).
**** La Direttiva 89/196/CE, originariamente recepita in Italia con
DPR 246/1993, ha introdotto la marcatura CE per i prodotti da
costruzione.
***** Associazione italiana società concessionarie autostrade e
trafori, sorta nel 1996.
http://www.mog231.it/cantieri-stradali-la-segnaletica-tra-norme-armonizzate-e-norme-nazionali/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Lavoro dignitoso, verde, sostenibile, rapporto Comitato Ilo 102a Conferenza" è stato pubblicato il giorno 7 agosto 2013 alle ore 11:31 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
GINEVRA – Pubblicate da *Ilo*, le conclusioni e le risoluzioni della
102a Conferenza internazionale del lavoro dello scorso giugno, in
merito al punto in ordine del giorno _*Sviluppo sostenibile, lavoro
dignitoso e lavori verdi*_.
Il documento analizza gli obiettivi delle prossime politiche mondiali
del lavoro perseguendo i quattro campi di azione segnalati
dall'Agenda del *lavoro dignitoso*: dialogo sociale, protezione
sociale, diritti sul lavoro e occupazione.
L'azione e le politiche nei quattro campi segnalati da Ilo devono
essere in grado di favorire:
* lo sviluppo delle competenze, attraverso una stretta interazione
tra lavoro e formazione per permettere che i lavoratori, lungo
tuto il corso della vita, acquisiscano le competenze necessarie
per il passaggio a nuovi processi produttivi;
* la *sicurezza e salute sul lavoro* garantendo che "tutti i lavori,
anche quelli verdi, siano lavori dignitosi, esenti da pericoli e
salubri", adottando norme e fornendo adeguata formazione, e
attraverso l'adozione di efficaci misure di prevenzione e un
costante monitoraggio dei rischi che la transizione a una nuova
economia può portare con sé;
* la protezione sociale, per "fornire ai lavoratori che perdono il
posto di lavoro a causa del progresso tecnologico, o che sono
vittime di una catastrofe naturale, un sostegno al reddito nonché
l'accesso alle cure sanitarie ed ai servizi essenziali durante la
transizione, riducendo così le disuguaglianze";
* le politiche attive del mercato del lavoro, adottando affidabili
sistemi di informazione per avere sempre disponibili dati sul
mercato del lavoro, favorire l'incontro di domanda e offerta,
predisporre per tempo progetti di formazione necessari alle
professionalità del futuro;
* i diritti del lavoro che devono continuare ad essere rispettati
anche durante la transizione;
* il dialogo sociale e il tripartismo.
I governi, le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
devono quindi collaborare, individualmente e congiuntamente alla
realizzazione degli obiettivi citati
Il ruolo dell'Ilo sarà di fondamentale importanza per la ricerca,
la gestione e la diffusione delle conoscenze e la partecipazione a
livello mondiale e regionale:
* "L'Ilo dovrebbe elaborare un *piano di azione strategica* che
unisca il lavoro dignitoso all'eradicazione della povertà, allo
sviluppo sostenibile ed ai lavori verdi. Dovrebbe essere quello un
obiettivo essenziale alla base del mandato dell'Ilo per
l'avvenire, in vista del suo centenario. Il piano di azione
dovrebbe indicare come questi lavori verranno integrati
nell'esecuzione del programma e del budget nonché nel quadro
strategico (2016-2021), e prevedere meccanismi di monitoraggio
chiari, corredati da obiettivi a breve, medio e lungo termine.
* Sotto riserva di una analisi fondata su dati probanti, il
Consiglio di amministrazione potrebbe prendere in considerazione
la convocazione di una riunione tripartita di esperti per dare
più ampi orientamenti sulle questioni relative
all'ecologizzazione dell'economia, ai lavori verdi e ad una
transizione giusta per tutti".
*Info:* sviluppo sostenibile, lavoro dignitoso e lavori verdi.
http://www.mog231.it/lavoro-dignitoso-verde-sostenibile-rapporto-comitato-ilo-102a-conferenza/
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GINEVRA – Pubblicate da *Ilo*, le conclusioni e le risoluzioni della
102a Conferenza internazionale del lavoro dello scorso giugno, in
merito al punto in ordine del giorno _*Sviluppo sostenibile, lavoro
dignitoso e lavori verdi*_.
Il documento analizza gli obiettivi delle prossime politiche mondiali
del lavoro perseguendo i quattro campi di azione segnalati
dall'Agenda del *lavoro dignitoso*: dialogo sociale, protezione
sociale, diritti sul lavoro e occupazione.
L'azione e le politiche nei quattro campi segnalati da Ilo devono
essere in grado di favorire:
* lo sviluppo delle competenze, attraverso una stretta interazione
tra lavoro e formazione per permettere che i lavoratori, lungo
tuto il corso della vita, acquisiscano le competenze necessarie
per il passaggio a nuovi processi produttivi;
* la *sicurezza e salute sul lavoro* garantendo che "tutti i lavori,
anche quelli verdi, siano lavori dignitosi, esenti da pericoli e
salubri", adottando norme e fornendo adeguata formazione, e
attraverso l'adozione di efficaci misure di prevenzione e un
costante monitoraggio dei rischi che la transizione a una nuova
economia può portare con sé;
* la protezione sociale, per "fornire ai lavoratori che perdono il
posto di lavoro a causa del progresso tecnologico, o che sono
vittime di una catastrofe naturale, un sostegno al reddito nonché
l'accesso alle cure sanitarie ed ai servizi essenziali durante la
transizione, riducendo così le disuguaglianze";
* le politiche attive del mercato del lavoro, adottando affidabili
sistemi di informazione per avere sempre disponibili dati sul
mercato del lavoro, favorire l'incontro di domanda e offerta,
predisporre per tempo progetti di formazione necessari alle
professionalità del futuro;
* i diritti del lavoro che devono continuare ad essere rispettati
anche durante la transizione;
* il dialogo sociale e il tripartismo.
I governi, le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
devono quindi collaborare, individualmente e congiuntamente alla
realizzazione degli obiettivi citati
Il ruolo dell'Ilo sarà di fondamentale importanza per la ricerca,
la gestione e la diffusione delle conoscenze e la partecipazione a
livello mondiale e regionale:
* "L'Ilo dovrebbe elaborare un *piano di azione strategica* che
unisca il lavoro dignitoso all'eradicazione della povertà, allo
sviluppo sostenibile ed ai lavori verdi. Dovrebbe essere quello un
obiettivo essenziale alla base del mandato dell'Ilo per
l'avvenire, in vista del suo centenario. Il piano di azione
dovrebbe indicare come questi lavori verranno integrati
nell'esecuzione del programma e del budget nonché nel quadro
strategico (2016-2021), e prevedere meccanismi di monitoraggio
chiari, corredati da obiettivi a breve, medio e lungo termine.
* Sotto riserva di una analisi fondata su dati probanti, il
Consiglio di amministrazione potrebbe prendere in considerazione
la convocazione di una riunione tripartita di esperti per dare
più ampi orientamenti sulle questioni relative
all'ecologizzazione dell'economia, ai lavori verdi e ad una
transizione giusta per tutti".
*Info:* sviluppo sostenibile, lavoro dignitoso e lavori verdi.
http://www.mog231.it/lavoro-dignitoso-verde-sostenibile-rapporto-comitato-ilo-102a-conferenza/
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Un nuovo post "Lavoro dignitoso, verde, sostenibile, rapporto Comitato Ilo 102a Conferenza" è stato pubblicato il giorno 7 agosto 2013 alle ore 11:31 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
GINEVRA – Pubblicate da *Ilo*, le conclusioni e le risoluzioni della
102a Conferenza internazionale del lavoro dello scorso giugno, in
merito al punto in ordine del giorno _*Sviluppo sostenibile, lavoro
dignitoso e lavori verdi*_.
Il documento analizza gli obiettivi delle prossime politiche mondiali
del lavoro perseguendo i quattro campi di azione segnalati
dall'Agenda del *lavoro dignitoso*: dialogo sociale, protezione
sociale, diritti sul lavoro e occupazione.
L'azione e le politiche nei quattro campi segnalati da Ilo devono
essere in grado di favorire:
* lo sviluppo delle competenze, attraverso una stretta interazione
tra lavoro e formazione per permettere che i lavoratori, lungo
tuto il corso della vita, acquisiscano le competenze necessarie
per il passaggio a nuovi processi produttivi;
* la *sicurezza e salute sul lavoro* garantendo che "tutti i lavori,
anche quelli verdi, siano lavori dignitosi, esenti da pericoli e
salubri", adottando norme e fornendo adeguata formazione, e
attraverso l'adozione di efficaci misure di prevenzione e un
costante monitoraggio dei rischi che la transizione a una nuova
economia può portare con sé;
* la protezione sociale, per "fornire ai lavoratori che perdono il
posto di lavoro a causa del progresso tecnologico, o che sono
vittime di una catastrofe naturale, un sostegno al reddito nonché
l'accesso alle cure sanitarie ed ai servizi essenziali durante la
transizione, riducendo così le disuguaglianze";
* le politiche attive del mercato del lavoro, adottando affidabili
sistemi di informazione per avere sempre disponibili dati sul
mercato del lavoro, favorire l'incontro di domanda e offerta,
predisporre per tempo progetti di formazione necessari alle
professionalità del futuro;
* i diritti del lavoro che devono continuare ad essere rispettati
anche durante la transizione;
* il dialogo sociale e il tripartismo.
I governi, le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
devono quindi collaborare, individualmente e congiuntamente alla
realizzazione degli obiettivi citati
Il ruolo dell'Ilo sarà di fondamentale importanza per la ricerca,
la gestione e la diffusione delle conoscenze e la partecipazione a
livello mondiale e regionale:
* "L'Ilo dovrebbe elaborare un *piano di azione strategica* che
unisca il lavoro dignitoso all'eradicazione della povertà, allo
sviluppo sostenibile ed ai lavori verdi. Dovrebbe essere quello un
obiettivo essenziale alla base del mandato dell'Ilo per
l'avvenire, in vista del suo centenario. Il piano di azione
dovrebbe indicare come questi lavori verranno integrati
nell'esecuzione del programma e del budget nonché nel quadro
strategico (2016-2021), e prevedere meccanismi di monitoraggio
chiari, corredati da obiettivi a breve, medio e lungo termine.
* Sotto riserva di una analisi fondata su dati probanti, il
Consiglio di amministrazione potrebbe prendere in considerazione
la convocazione di una riunione tripartita di esperti per dare
più ampi orientamenti sulle questioni relative
all'ecologizzazione dell'economia, ai lavori verdi e ad una
transizione giusta per tutti".
*Info:* sviluppo sostenibile, lavoro dignitoso e lavori verdi.
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102a Conferenza internazionale del lavoro dello scorso giugno, in
merito al punto in ordine del giorno _*Sviluppo sostenibile, lavoro
dignitoso e lavori verdi*_.
Il documento analizza gli obiettivi delle prossime politiche mondiali
del lavoro perseguendo i quattro campi di azione segnalati
dall'Agenda del *lavoro dignitoso*: dialogo sociale, protezione
sociale, diritti sul lavoro e occupazione.
L'azione e le politiche nei quattro campi segnalati da Ilo devono
essere in grado di favorire:
* lo sviluppo delle competenze, attraverso una stretta interazione
tra lavoro e formazione per permettere che i lavoratori, lungo
tuto il corso della vita, acquisiscano le competenze necessarie
per il passaggio a nuovi processi produttivi;
* la *sicurezza e salute sul lavoro* garantendo che "tutti i lavori,
anche quelli verdi, siano lavori dignitosi, esenti da pericoli e
salubri", adottando norme e fornendo adeguata formazione, e
attraverso l'adozione di efficaci misure di prevenzione e un
costante monitoraggio dei rischi che la transizione a una nuova
economia può portare con sé;
* la protezione sociale, per "fornire ai lavoratori che perdono il
posto di lavoro a causa del progresso tecnologico, o che sono
vittime di una catastrofe naturale, un sostegno al reddito nonché
l'accesso alle cure sanitarie ed ai servizi essenziali durante la
transizione, riducendo così le disuguaglianze";
* le politiche attive del mercato del lavoro, adottando affidabili
sistemi di informazione per avere sempre disponibili dati sul
mercato del lavoro, favorire l'incontro di domanda e offerta,
predisporre per tempo progetti di formazione necessari alle
professionalità del futuro;
* i diritti del lavoro che devono continuare ad essere rispettati
anche durante la transizione;
* il dialogo sociale e il tripartismo.
I governi, le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori
devono quindi collaborare, individualmente e congiuntamente alla
realizzazione degli obiettivi citati
Il ruolo dell'Ilo sarà di fondamentale importanza per la ricerca,
la gestione e la diffusione delle conoscenze e la partecipazione a
livello mondiale e regionale:
* "L'Ilo dovrebbe elaborare un *piano di azione strategica* che
unisca il lavoro dignitoso all'eradicazione della povertà, allo
sviluppo sostenibile ed ai lavori verdi. Dovrebbe essere quello un
obiettivo essenziale alla base del mandato dell'Ilo per
l'avvenire, in vista del suo centenario. Il piano di azione
dovrebbe indicare come questi lavori verranno integrati
nell'esecuzione del programma e del budget nonché nel quadro
strategico (2016-2021), e prevedere meccanismi di monitoraggio
chiari, corredati da obiettivi a breve, medio e lungo termine.
* Sotto riserva di una analisi fondata su dati probanti, il
Consiglio di amministrazione potrebbe prendere in considerazione
la convocazione di una riunione tripartita di esperti per dare
più ampi orientamenti sulle questioni relative
all'ecologizzazione dell'economia, ai lavori verdi e ad una
transizione giusta per tutti".
*Info:* sviluppo sostenibile, lavoro dignitoso e lavori verdi.
http://www.mog231.it/lavoro-dignitoso-verde-sostenibile-rapporto-comitato-ilo-102a-conferenza/
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martedì 6 agosto 2013
MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Tutela dell'ambiente e della salute, convertito il "decreto ILVA"" è stato pubblicato il giorno 6 agosto 2013 alle ore 12:28 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
È convertito in legge il DL 4 giugno 2013, n. 61 con il quale si era
ritenuto urgente e necessario di emanare disposizioni che
assicurassero, mediante la *"nomina di un'apposita struttura
commissariale straordinaria, la continuità produttiva ed
occupazionale"*, il rispetto delle norme ambientali e sanitarie.
Come è noto, a spingere il provvedimento d'urgenza era la
"presenza di stabilimenti industriali di interesse strategico
nazionale, la cui attività produttiva abbia comportato e comporti
pericoli gravi e rilevanti per l'integrità dell'ambiente e della
salute a causa della inosservanza… dell'autorizzazione integrata
ambientale o di altre disposizioni a tutela dell'ambiente e della
salute".
Nel testo convertito, si legge che le società interessate impiegano
*"un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al
trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a mille"*, e
che i *commissariamento…* viene "*disposto, previo parere delle
competenti Commissioni parlamentari…* ovvero, previa offerta di
idonee garanzie patrimoniali o finanziarie…previo *accertamento*
dell'inosservanza delle prescrizioni da parte dell'Istituto superiore
per la protezione e la ricerca ambientale (*Ispra*), con il supporto
delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente
(*Arpa*), in contraddittorio con l'impresa interessata".
Per consentire il monitoraggio sull'attività di ispezione e di
accertamento svolta dall'Ispra e dalle Arpa in relazione alle
autorizzazioni integrate ambientali rilasciate alle imprese…, il
ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare
"presenta semestralmente alle Camere una relazione sullo stato dei
controlli ambientali che dà conto anche dell'adeguatezza delle
attività svolte dall'Ispra e dalle Arpa".
Con la nuova legge, ha osservato il Ministro competente, "per la
prima volta il commissariamento non viene disposto per la tutela dei
creditori ma per la tutela delle ragioni ambientali e sanitarie".
*Info:* legge 3 agosto 2013, n. 89.
http://www.mog231.it/tutela-dellambiente-e-della-salute-convertito-il-decreto-ilva/
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È convertito in legge il DL 4 giugno 2013, n. 61 con il quale si era
ritenuto urgente e necessario di emanare disposizioni che
assicurassero, mediante la *"nomina di un'apposita struttura
commissariale straordinaria, la continuità produttiva ed
occupazionale"*, il rispetto delle norme ambientali e sanitarie.
Come è noto, a spingere il provvedimento d'urgenza era la
"presenza di stabilimenti industriali di interesse strategico
nazionale, la cui attività produttiva abbia comportato e comporti
pericoli gravi e rilevanti per l'integrità dell'ambiente e della
salute a causa della inosservanza… dell'autorizzazione integrata
ambientale o di altre disposizioni a tutela dell'ambiente e della
salute".
Nel testo convertito, si legge che le società interessate impiegano
*"un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al
trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a mille"*, e
che i *commissariamento…* viene "*disposto, previo parere delle
competenti Commissioni parlamentari…* ovvero, previa offerta di
idonee garanzie patrimoniali o finanziarie…previo *accertamento*
dell'inosservanza delle prescrizioni da parte dell'Istituto superiore
per la protezione e la ricerca ambientale (*Ispra*), con il supporto
delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente
(*Arpa*), in contraddittorio con l'impresa interessata".
Per consentire il monitoraggio sull'attività di ispezione e di
accertamento svolta dall'Ispra e dalle Arpa in relazione alle
autorizzazioni integrate ambientali rilasciate alle imprese…, il
ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare
"presenta semestralmente alle Camere una relazione sullo stato dei
controlli ambientali che dà conto anche dell'adeguatezza delle
attività svolte dall'Ispra e dalle Arpa".
Con la nuova legge, ha osservato il Ministro competente, "per la
prima volta il commissariamento non viene disposto per la tutela dei
creditori ma per la tutela delle ragioni ambientali e sanitarie".
*Info:* legge 3 agosto 2013, n. 89.
http://www.mog231.it/tutela-dellambiente-e-della-salute-convertito-il-decreto-ilva/
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