lunedì 14 ottobre 2019

A novembre 2019 segui i nostri corsi in aula e online. Formazione o aggiornamento sulla Sicurezza per Preposti.


Il corso per preposti organizzato da MODI assicura la necessaria formazione dei lavoratori preposti sia in merito al loro ruolo nell’organizzazione aziendale sia nell’ambito di un incremento della consapevolezza del rischio, considerando le responsabilità di tale figura legate ai doveri che gli sono attribuiti dal Testo Unico.

L’Art. 37 comma 7 del D.Lgs 81/08 e il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione comportano l’obbligo della formazione per i preposti. 

La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e. Questa nostra aula è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.

Aggiornamento quinquennale obbligatorio per il mantenimento della qualifica di “preposto” durata 6 ore anche on-line.

4 novembre 2019 orario 14.00/18.00 e 08 novembre 2019 orario 14.00/16.00.
La quota di partecipazione è pari a € 139,00 + IVA.
Il costo del corso online attivo 24 ore su 24 con uso di piattaforma interattiva e di € 89,00 + IVA.

Formazione obbligatoria per lavoratori con il ruolo di “preposti” durata 8 ore
4 e 08 novembre 2019 orario 14.00/18.00.  La quota di partecipazione è pari a € 150,00 + IVA.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.




La norma sulla sicurezza ISO 45001:2018 è compatibile con altre norme qualità, ambiente ecc.?

La nuova norma ISO 45001 è stata ideata  per essere compatibile con altre norme relative ai sistemi di gestione, quali ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 27001 (sicurezza delle informazioni) e SA 8000 (etica). 

Queste norme condividono molti principi, per cui la scelta di un sistema di gestione integrato può rivelarsi una scelta economicamente molto conveniente.  

Il progetto di adozione del nuovo standard ISO 45001 va considerato come una mossa strategica a supporto di iniziative legate alla sostenibilità, anche perché il miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori ed è un investimento che garantisce dei ritorni anche dal punto di vista economico basti pensare alla riduzione degli infortuni e ai minori premi INAIL.

La norma ISO 45001 è applicabile a qualsiasi Azienda indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e natura e tutti i suoi requisiti devono essere integrati nei processi di gestione dell'organizzazione. 

La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. ha consulenti esperti in sistemi di gestione sicurezza e si propone come Partner per chi desidera realizzarne uno o per chi è certificato OHSAS 18001 e deve fare l'adeguamento normativo, contattare la segreteria organizzativa il numero verde 800300333.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it


sabato 12 ottobre 2019

Certificarsi a norma ISO 37001 per prevenire, individuare, rispondere a fenomeni di corruzione aiuta?.


La norma UNI ISO 37001 definisce i requisiti e fornisce una linea guida per aiutare un’Organizzazione  prevenire, individuare, rispondere a fenomeni di corruzione.
 
Come per altri standard ISO, anche la 37001.2016 richiede che un’Organizzazione realizzi, in modo ragionevole e realistico, una serie di misure e di controlli che aiutino, nell’ordine, a prevenire, rilevare e combattere la corruzione. 

Per realizzare un sistema di gestione anti-corruzione conforme ai requisiti della norma ISO 37001:2016, e per stilare tutte le procedure e la modellistica necessaria per la verifica da parte di un Ente di Terza parte accreditato per rilasciarne la certificazione, è opportuno avvalersi di un Consulente in grado di supportare un’Organizzazione lungo tutto il percorso di implementazione. 

Adottare un Sistema di Gestione ISO 37001:2016 significa ottenere:
•    maggiore tutela contro i potenziali reati di corruzione;
•    attenuare o eliminare il rischio di corruzione nella tua azienda;
•    ridurre la perdita di competitività sul mercato.

MODI  dal 1998 offre un servizio completo e affidabile di consulenza e raccomandato dagli stessi Clienti.  Per visionare le recensioni sui nostri servizi cliccare qui.


Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

Assistenza nella stesura del Modello Organizzativo per la prevenzione di reati e delle procedure correlate.


La Società di Consulenza e Formazione MODI SRL, affianca le Aziende Clienti in tutte le fasi del cammino di certificazione a norma UNI EN ISO 37001:2016.

Con una prima verifica iniziale effettuata da un esperto viene verificato come i requisiti previsti dallo standard sono applicati dall'Organizzazione e quale sono le carenze.

Dall’analisi dei dati e dei processi si passa all'elaborazione della documentazione di sistema e all’implementazione dello stesso anche integrandolo con altri sistemi di gestione in essere come quello della Qualità, Ambiente o Sicurezza.

Seguiamo il Clienti anche per la scelta dell’Ente di Certificazione.

La conformità alla ISO 37001 non può fornire la garanzia che all’interno dell’organizzazione non si sono verificati episodi di corruzione o che non se ne possano verificare, in quanto non è possibile eliminare completamente il rischio di corruzione. 

Tuttavia, questo documento può aiutare l’organizzazione ad attuare misure ragionevoli e proporzionate volte a prevenire, rilevare e rispondere alla corruzione.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


venerdì 11 ottobre 2019

DPI? Quali sono i criteri di scelta dei Dispositivi di Protezione Individuale per la protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche?

Per proteggere i lavoratori dai rischi che possono provocare dei danni agli occhi e al viso, una volta identificati e valutati i rischi ed adottate tutte le misure concretamente attuabili per la loro eliminazione o riduzione, il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare anche i dispositivi di protezione degli occhi e del viso più efficaci per contrastare i tipi di rischio presenti.

Per la protezione di occhi e viso si utilizzano occhiali (con oculare doppio o singolo), maschere (del tipo a scatola o a coppa) e ripari facciali (per saldatura o altro uso).

I DPI destinati a prevenire gli effetti acuti e cronici delle radiazioni sull’occhio devono poter assorbire la maggior parte dell’energia irradiata nelle lunghezze d’onda nocive. 

Non devono alterare in modo eccessivo la trasmissione della parte non nociva dello spettro visibile, la percezione dei contrasti e la distinzione dei colori qualora le condizioni prevedibili d’impiego lo richiedano. 

Le lenti inoltre non devono deteriorarsi o perdere le loro proprietà per effetto dell’irraggiamento emesso in normali condizioni di impiego.

Tutti i dispositivi di protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche appartengono almeno alla II categoria del D.Lgs. 475/1992 e pertanto comportano l’obbligo di una formazione specifica all’uso.


I dispositivi di protezione degli occhi e del viso, oltre alla marcatura CE, devono avere obbligatoriamente la marcatura specifica sia dell’oculare che della montatura, entrambe rappresentate da una sequenza orizzontale di lettere e numeri che stanno ad indicare le capacità protettive e le caratteristiche delle due parti del dispositivo. 

La nota informativa che accompagna il DPI contiene le spiegazioni che permettono di interpretare il significato della marcatura e si rivela particolarmente utile poiché la marcatura utilizza diversi codici alfanumerici stabiliti dalle norme tecniche specifiche.

L’oculare presenta un codice alfanumerico prima del marchio di identificazione del fabbricante che, se funzionale alla riduzione dell’esposizione a radiazioni ottiche non coerenti, nella prima posizione presenta un numero di scala che identifica il tipo di protezione da radiazioni luminose. 


Il numero di scala è una combinazione di numero di codice (che identifica la regione spettrale per la quale i filtri sono destinati) e numero di graduazione (che rappresenta la capacità del filtro di trattenere la radiazione incidente pericolosa), staccati da un trattino. 

Occorre infine ricordare che la protezione complessiva del lavoratore si avvale spesso di DPI che non riguardano solo la protezione di occhi e volto. Ad esempio, nelle lavorazioni che comportano l’esposizione dell’operatore alle radiazioni emesse da archi elettrici, torce al plasma, ecc., la protezione si attua prescrivendo al lavoratore di utilizzare, oltre alle maschere munite di idonei filtri o agli elmetti provvisti di filtri elettronici a cristalli liquidi, i guanti da saldatore e indumenti resistenti al calore (es.: grembiule).

I DPI oculari specifici per radiazioni laser devono essere utilizzati in tutte le zone pericolose dove è possibile il superamento dei valori limite di esposizione.


La norma europea UNI EN 207 descrive i requisiti cui i filtri laser devono rispondere ed elenca i livelli protettivi possibili, indicati da un numero di graduazione espresso con il simbolo L, seguito da un numero da 1 a 10.


Per ogni livello protettivo è indicato il fattore spettrale massimo di trasmissione per lunghezza d'onda, nonché le densità di potenza e/o di energia utilizzata per i test di prova; tali test vengono eseguiti per le varie tipologie di laser (a onda continua, pulsata, a impulsi giganti e a impulsi a modo accoppiato), ognuna contraddistinta da una lettera identificativa (rispettivamente D, I, R e M).


Per calcolare il livello protettivo necessario ad un determinato laser, la norma tecnica sopra citata fornisce le formule necessarie ed una tabella di riferimento per poter eseguire gli opportuni calcoli; in alternativa, si consiglia di far riferimento ai fabbricanti di occhiali antilaser, fornendo tutte le caratteristiche del laser da cui ci si deve proteggere.


Oltre al livello protettivo, ai fini della scelta del dispositivo idoneo, è necessario prendere in considerazione anche:
  • la trasmissione luminosa per avere la visione più nitida possibile;
  • il riconoscimento dei colori;
  • il campo visivo che deve essere il più vasto possibile.
Inoltre i protettori degli occhi devono restare aderenti al volto, permettendo comunque una ventilazione sufficiente per evitare l’appannamento. La montatura e i ripari laterali devono dare una protezione equivalente a quella assicurata dalle lenti. È comunque opportuno precisare che, anche indossando un occhiale protettivo, non si deve per nessun motivo fissare il raggio.

Per quanto riguarda le operazioni di puntamento e allineamento del raggio laser esistono delle protezioni specifiche i cui requisiti sono indicati in un'altra norma tecnica, la UNI EN 208.
Si tratta di occhiali che proteggono durante la regolazione di laser, con emissione nel campo spettrale visibile da 400 a 700 nm, in cui il raggio è visibile. 

MODI S.r.l. organizza corsi aziendali per lavoratori che operano in presenza di Radiazioni Ottiche Artificiali. 

Per visionare le FAQ e approfondire l'argomento cliccare qui. 
Per le recensioni, opinioni espresse dai nostri Clienti e Allievi cliccare qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it




giovedì 10 ottobre 2019

Ecco quali sono gli "obblighi" dei lavoratori per contribuire alla sicurezza nei luoghi di lavoro.


Ogni lavoratore per "attuare" la sicurezza nei luoghi di lavoro deve, con le altre figure aziendali, contribuire all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

E' necessario che ogni lavoratore osservi le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;

Il lavoratore in buona sostanza deve:
  •  utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza e utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
  • comunicare/segnalare al datore di lavoro, al dirigente o al preposto eventuali deficit di mezzi e attrezzature e qualsiasi condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza e non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza, di segnalazione o di controllo; 
  • non deve di propria iniziativa compiere operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; 
  • frequentare e partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
  • sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo 81/2008 o comunque disposti dal medico competente.
Concludendo i lavoratori hanno l’obbligo di sottoporsi ai programmi di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro, di utilizzare i DPI messi a loro disposizione senza modificarli di propria iniziativa e di segnalare al DL eventuali difetti o guasti.

Chiamare al numero verde 800300333 i tecnici di MODI SRL per ottenere una consulenza in materia di salute e sicurezza nei posti di lavoro, predisponendo misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

lunedì 7 ottobre 2019

Privacy - Con il Regolamento UE 2016/679, l’aspetto più importante per i siti web è il trattamento dei dati personali degli utenti.


Per “dati personali” si intende qualsiasi informazione riguardante una persona fisica, come ad esempio, il nome, la foto, l’indirizzo e-mail, i dati bancari, l’indirizzo di residenza o l’indirizzo IP.

Per “elaborazione dei dati” si intende, invece, qualsiasi operazione avvenuta sui dati.

Quindi anche la memorizzazione dell’IP (es. tramite cookie) costituisce una forma di trattamento dei dati personali degli utenti.


Il GDPR 2016/679 riguarda sia i dati personali sia i dati combinati in modo tale da identificare i singoli utenti.

Pertanto, anche i cookie che elaborano dati personali identificabili sono soggetti al GDPR europeo.

In sintesi: quando attraverso i cookie è possibile identificare un individuo tramite il loro dispositivo, questi dati sono considerati dati personali.

MODI SRL si propone per consulenze adempimenti Privacy e per assuzione incarico DPO.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it