Un nuovo post "Benefici datori lavoro assunzione lavoratori licenziati, decreto direttoriale" è stato pubblicato il giorno 23 luglio 2013 alle ore 14:52 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Sarà pubblicato a breve in GU il decreto direttoriale per la
concessione di *benefici ai datori di lavoro* che nel 2013 *assumono
lavoratori licenziati* nei dodici mesi precendenti l'assunzione.
Si tratta del decreto n. 390 del 3 giugno 2013, registrato alla Corte
dei Conti lo scorso 1 luglio, registro 10, Foglio 105, che modfifica
gli articoli 2 e 4 del decreto direttoriale n. 264 del 19 aprile
2013.
*Info:* incentivi sostegno occupazione.
http://www.mog231.it/benefici-datori-lavoro-assunzione-lavoratori-licenziati-decreto-direttoriale/
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MODI SRL MOG231 da informazioni, consulenza e corsi per applicare, realizzare, implementare, adottare, correttamente un Modello Organizzativo 231 per ridurre il rischio di commissione di illeciti penali. Suggerisce l'aggiornamento periodico del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Assume incarico ODV in esterno. MODI si occupa dei Sistemi Gestione Qualità ISO 9001, Ambiente ISO 14001, Sicurezza ISO 45001. Assume incarico di RSPP in esterno e fa consulenza D.Lgs 81/01, Ecolabel, HACCP e GDPR Privacy.
martedì 23 luglio 2013
MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Lavoro nero irregolare e lavoratori stranieri, avviata ricerca Isfol, Anci, Sprar" è stato pubblicato il giorno 23 luglio 2013 alle ore 12:46 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA - Avviata da *Isfol* una nuova ricerca sul lavoro nero che
coinvolge gli stranieri in Italia.
La ricerca sarà condotta dall'Istituto in collaborazione con *Anci* e
con gli sportelli territoriali dello Sprar, il Sistema di protezione
per richiedenti asili e rifugiati che coinvolge 10 onlus.
Obiettivo primario sarà la realizzazione di un rapporto che
fotograferà la presenza di lavoratori immigrati nel sistema economico
e nel mercato del lavoro italiano, che analizzerà dinamiche
occupazionali e conseguenti _policies_ istituzionali di intervento.
In corso la fase di rilevazione dei dati sul campo, condotta in
collaborazione con Ares 2.0. In somministrazione *3 mila questionari a
campione* in sei regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania,
Puglia, Sicilia.
*Info:* Isfol indagine lavoro irregolare.
http://www.mog231.it/lavoro-nero-irregolare-e-lavoratori-stranieri-avviata-ricerca-isfol-anci-sprar/
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ROMA - Avviata da *Isfol* una nuova ricerca sul lavoro nero che
coinvolge gli stranieri in Italia.
La ricerca sarà condotta dall'Istituto in collaborazione con *Anci* e
con gli sportelli territoriali dello Sprar, il Sistema di protezione
per richiedenti asili e rifugiati che coinvolge 10 onlus.
Obiettivo primario sarà la realizzazione di un rapporto che
fotograferà la presenza di lavoratori immigrati nel sistema economico
e nel mercato del lavoro italiano, che analizzerà dinamiche
occupazionali e conseguenti _policies_ istituzionali di intervento.
In corso la fase di rilevazione dei dati sul campo, condotta in
collaborazione con Ares 2.0. In somministrazione *3 mila questionari a
campione* in sei regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania,
Puglia, Sicilia.
*Info:* Isfol indagine lavoro irregolare.
http://www.mog231.it/lavoro-nero-irregolare-e-lavoratori-stranieri-avviata-ricerca-isfol-anci-sprar/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Amianto, undici rinvii a giudizio nel processo Pirelli viale Sarca e Ripamonti" è stato pubblicato il giorno 23 luglio 2013 alle ore 13:13 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
MILANO - Undici persone rinviate a giudizio per omicidio colposo e
lesioni colpose. Questo quanto disposto ieri dal gup di Milano Luigi
Varanelli in merito ai quindici decesi e alle quattro lesioni gravi e
gravissime da amianto che hanno interessato diciannove operai degli
stabilimenti Pirelli di viale Sarca e via Ripamonti tra gli anni '70 e
'80.
Le undici persone imputate sono ex componenti del cda ed ex manager
Pirelli, che si sono avvicendati ai vertici dell'azienda tra il 1979 e
il 1988.
Il processo si aprirà il 26 novembre e si tratta della seconda
tranche del procedimento penale aperto dal pm Maurizio Ascione e che
nella prima fase in corso sta interessando gli stessi undici manager e
altri ventiquattro casi di patologia correlabile ad amianto. Il
dibattimento della prima fase riprenderà il 24 settembre.
Probabile inoltre una terza tranche, ora in udienza preliminare, che
potrebbe riguardare altri cinque casi.
-
Ancora amianto. Lo scorso 19 luglio il tribunale di Voghera ha
condannato a 4 anni per disastro colposo e omicidio colposo due ex
manager della Fibronit di Broni.
I manager entrambi di 74 anni, avevano chiesto il rito abbreviato.
Disposti risarcimenti per i familiari delle vittime che variano dai 10
mila fino ai 20 mila euro. Il 7 ottobre con rito ordinario a Voghera
riprende la prima tranche del procedimento, con altri otto imputati.
http://www.mog231.it/amianto-undici-rinvii-a-giudizio-nel-processo-pirelli-viale-sarca-e-ripamonti/
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MILANO - Undici persone rinviate a giudizio per omicidio colposo e
lesioni colpose. Questo quanto disposto ieri dal gup di Milano Luigi
Varanelli in merito ai quindici decesi e alle quattro lesioni gravi e
gravissime da amianto che hanno interessato diciannove operai degli
stabilimenti Pirelli di viale Sarca e via Ripamonti tra gli anni '70 e
'80.
Le undici persone imputate sono ex componenti del cda ed ex manager
Pirelli, che si sono avvicendati ai vertici dell'azienda tra il 1979 e
il 1988.
Il processo si aprirà il 26 novembre e si tratta della seconda
tranche del procedimento penale aperto dal pm Maurizio Ascione e che
nella prima fase in corso sta interessando gli stessi undici manager e
altri ventiquattro casi di patologia correlabile ad amianto. Il
dibattimento della prima fase riprenderà il 24 settembre.
Probabile inoltre una terza tranche, ora in udienza preliminare, che
potrebbe riguardare altri cinque casi.
-
Ancora amianto. Lo scorso 19 luglio il tribunale di Voghera ha
condannato a 4 anni per disastro colposo e omicidio colposo due ex
manager della Fibronit di Broni.
I manager entrambi di 74 anni, avevano chiesto il rito abbreviato.
Disposti risarcimenti per i familiari delle vittime che variano dai 10
mila fino ai 20 mila euro. Il 7 ottobre con rito ordinario a Voghera
riprende la prima tranche del procedimento, con altri otto imputati.
http://www.mog231.it/amianto-undici-rinvii-a-giudizio-nel-processo-pirelli-viale-sarca-e-ripamonti/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Inquinamento atmosferico e cancro polmoni, dati progetto "Escape" su The Lancet" è stato pubblicato il giorno 23 luglio 2013 alle ore 11:30 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
TORINO – DoRS segnala che sono stati pubblicati nel numero del 10
luglio della rivista _The Lancet Oncology_ i risultati di uno studio
condotto da _Escape, European study of cohorts for air pollution
effects_, che ha interessato l'associazione tra esposizione a lungo
termine all'*inquinamento atmosferico e l'incidenza del cancro ai
polmoni* nelle popolazioni europee.
L'esposizione alle polveri sottili aumenta il rischio di contrarre
il cancro ai polmoni. Questo il risultato conclusivo dello studio,
effettuato sulla base i dati ottenuti in diciassette coorti cittadine
in nove Paesi europei, condotta seguendo 312.944 cittadini per un
periodo medio di 12,8 anni.
Nello studio è stato valutato l'inquinamento atmosferico utilizzando
i modelli di regressione di uso del territorio per il particolato (PM)
con diametro inferiore a 10 micron (PM10), meno di 2,5 micron (PM2,5),
e tra 2,5 e 10 micron (PM coarse), fuliggine (PM2 · 5absorbance),
ossidi di azoto e due indicatori di traffico.
Sono 2095 le persone che hanno contratto un cancro nel periodo
dell'indagine: circa lo *0,67% della popolazione osservata*, 5
persone su 10.000 ogni anno.
Altro dato riportato dallo studio riguarda il fatto che per ogni
incremento di 10 microgrammi per metro cubo (µg/m3 ) di PM10, la
probabilità di contrarre un tumore ai polmoni aumenta del *22%*. Se
invece lo stesso aumento riguarda il PM 2,5 la probabilità di
contrarre un tumore ai polmoni aumenta del 18%. All'aumentare della
presenza di particolato PM10 e Pm 2,5, la probabilità di contrarre un
adenocarcinoma aumenta rispettivamente del 51 e del 55%.
Riportando il dato nella variabile*_aumento del traffico veicolare_*
lo studio ha rilevato che ogni incremento di 4.000 veicoli per
chilometro per giorno in un raggio di 100 metri da casa, aumenta il
rischio di contrarre il cancro ai polmoni del 9%.
Non viene invece rilevata correlazione tra aumento dell'incidenza
dei tumori ai polmoni e aumento di ossidi di azoto (fino a 20 µg/m3).
L'aumento del traffico (anche fino a 5000 auto al giorno in più)
nelle strade vicine ma più distanti di 100 metri non modifica
l'incidenza tumorale.
In sintesi l'inquinante urbano che risulta essere più pericoloso
sono le *polveri sottili* e lo studio evidenzia che, anche se
all'aumentare della concentrazione aumenta il rischio di cancro, non
esiste soglia al di sotto della quale si può essere sicuri.
*Per approfondire:*
DoRS
articolo su The Lancet Oncology
http://www.mog231.it/inquinamento-atmosferico-e-cancro-polmoni-dati-progetto-escape-su-the-lancet/
________________________________________________________
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TORINO – DoRS segnala che sono stati pubblicati nel numero del 10
luglio della rivista _The Lancet Oncology_ i risultati di uno studio
condotto da _Escape, European study of cohorts for air pollution
effects_, che ha interessato l'associazione tra esposizione a lungo
termine all'*inquinamento atmosferico e l'incidenza del cancro ai
polmoni* nelle popolazioni europee.
L'esposizione alle polveri sottili aumenta il rischio di contrarre
il cancro ai polmoni. Questo il risultato conclusivo dello studio,
effettuato sulla base i dati ottenuti in diciassette coorti cittadine
in nove Paesi europei, condotta seguendo 312.944 cittadini per un
periodo medio di 12,8 anni.
Nello studio è stato valutato l'inquinamento atmosferico utilizzando
i modelli di regressione di uso del territorio per il particolato (PM)
con diametro inferiore a 10 micron (PM10), meno di 2,5 micron (PM2,5),
e tra 2,5 e 10 micron (PM coarse), fuliggine (PM2 · 5absorbance),
ossidi di azoto e due indicatori di traffico.
Sono 2095 le persone che hanno contratto un cancro nel periodo
dell'indagine: circa lo *0,67% della popolazione osservata*, 5
persone su 10.000 ogni anno.
Altro dato riportato dallo studio riguarda il fatto che per ogni
incremento di 10 microgrammi per metro cubo (µg/m3 ) di PM10, la
probabilità di contrarre un tumore ai polmoni aumenta del *22%*. Se
invece lo stesso aumento riguarda il PM 2,5 la probabilità di
contrarre un tumore ai polmoni aumenta del 18%. All'aumentare della
presenza di particolato PM10 e Pm 2,5, la probabilità di contrarre un
adenocarcinoma aumenta rispettivamente del 51 e del 55%.
Riportando il dato nella variabile*_aumento del traffico veicolare_*
lo studio ha rilevato che ogni incremento di 4.000 veicoli per
chilometro per giorno in un raggio di 100 metri da casa, aumenta il
rischio di contrarre il cancro ai polmoni del 9%.
Non viene invece rilevata correlazione tra aumento dell'incidenza
dei tumori ai polmoni e aumento di ossidi di azoto (fino a 20 µg/m3).
L'aumento del traffico (anche fino a 5000 auto al giorno in più)
nelle strade vicine ma più distanti di 100 metri non modifica
l'incidenza tumorale.
In sintesi l'inquinante urbano che risulta essere più pericoloso
sono le *polveri sottili* e lo studio evidenzia che, anche se
all'aumentare della concentrazione aumenta il rischio di cancro, non
esiste soglia al di sotto della quale si può essere sicuri.
*Per approfondire:*
DoRS
articolo su The Lancet Oncology
http://www.mog231.it/inquinamento-atmosferico-e-cancro-polmoni-dati-progetto-escape-su-the-lancet/
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MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Denunce contributi malattia e maternità, armatoriali e volo, attivo InailMare" è stato pubblicato il giorno 23 luglio 2013 alle ore 11:57 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
ROMA -Attivato dall'*Inail* il servizio _*Invio flussi
InailMare*_, che a partire dal *15 luglio* è a disposizione delle
imprese armatoriali e di volo per inviare la denuncia mensile dei
contributi di malattia e maternità con i dati retributivi e
contributivi individuali.
Il servizio, disponibile sul portale Inail, nella pagina dei servizi
on line dedicata agli utenti del _Settore Navigazione_, permettere
alle imprese l'invio massivo dei dati attraverso un flusso dati
generato autonomamente dai datori di lavoro.
I dettagli sono illustrati nell'apposita _Scheda tecnica_ e indicate
nel documento _Modello InailMare_ disponibile sul Portale
dell'Istituto_._
"La *composizione del flusso* può contenere denunce riferite a più
armatori/datori di lavoro e, per ogni armatore/datore di lavoro, a
più navi, aeromobili o unità amministrative. Ogni denuncia, presente
nel flusso, è riferita a una singola posizione contributiva,
identificata dal conto (datore di lavoro) e dal certificato (nave,
aeromobile o unità Amministrativa); contiene i dati generali
dell'impresa e quelli individuali dei lavoratori alle sue
dipendenze".
I flussi *vanno trasmessi mensilmente*, entro l'ultimo giorno del
mese successivo a quello di competenza.
Il servizio inoltre offre alle imprese, la possibilità di
*riscontrare online* l'avvenuta presentazione della denuncia, di
verificare il relativo iter amministrativo, di consultare le denunce,
di cancellare o rettificare una denuncia erroneamente trasmessa e di
verificare la gestione delle assicurazioni.
*Info:*
Invio flussi InailMare nota Ipsema
InailMare
http://www.mog231.it/denunce-contributi-malattia-e-maternita-armatoriali-e-volo-attivo-inailmare/
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ROMA -Attivato dall'*Inail* il servizio _*Invio flussi
InailMare*_, che a partire dal *15 luglio* è a disposizione delle
imprese armatoriali e di volo per inviare la denuncia mensile dei
contributi di malattia e maternità con i dati retributivi e
contributivi individuali.
Il servizio, disponibile sul portale Inail, nella pagina dei servizi
on line dedicata agli utenti del _Settore Navigazione_, permettere
alle imprese l'invio massivo dei dati attraverso un flusso dati
generato autonomamente dai datori di lavoro.
I dettagli sono illustrati nell'apposita _Scheda tecnica_ e indicate
nel documento _Modello InailMare_ disponibile sul Portale
dell'Istituto_._
"La *composizione del flusso* può contenere denunce riferite a più
armatori/datori di lavoro e, per ogni armatore/datore di lavoro, a
più navi, aeromobili o unità amministrative. Ogni denuncia, presente
nel flusso, è riferita a una singola posizione contributiva,
identificata dal conto (datore di lavoro) e dal certificato (nave,
aeromobile o unità Amministrativa); contiene i dati generali
dell'impresa e quelli individuali dei lavoratori alle sue
dipendenze".
I flussi *vanno trasmessi mensilmente*, entro l'ultimo giorno del
mese successivo a quello di competenza.
Il servizio inoltre offre alle imprese, la possibilità di
*riscontrare online* l'avvenuta presentazione della denuncia, di
verificare il relativo iter amministrativo, di consultare le denunce,
di cancellare o rettificare una denuncia erroneamente trasmessa e di
verificare la gestione delle assicurazioni.
*Info:*
Invio flussi InailMare nota Ipsema
InailMare
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lunedì 22 luglio 2013
MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione
Un nuovo post "Strutture sanitarie di ricovero e di assistenza, il controllo dei VVF" è stato pubblicato il giorno 22 luglio 2013 alle ore 15:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Con l'emanazione del D.M. 18 settembre 2002, "regola tecnica di
prevenzione incendi per la *progettazione*, la *costruzione* e
l'*esercizio* delle strutture sanitarie pubbliche e private", sono
stati individuati i criteri di prevenzione e protezione applicabili
alle attività sanitarie.
La Regola Tecnica (art. 1 del decreto del 2002) si applica alle
strutture sanitarie pubbliche e private che *sono così classificate*
in relazione alla tipologia di prestazioni erogate ***:
a) strutture che erogano *prestazioni in regime di ricovero
ospedaliero* a ciclo continuativo e/o diurno (comprese le attività di
day hospital e day surgery);
b) strutture che erogano *prestazioni in regime residenziale a ciclo
continuativo* e/o diurno, quali:
* presidi di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di
disabilità fisiche, psichiche e sensoriali;
* presidi di tutela della salute mentale: centro diurno psichiatrico
e day hospital psichiatrico;
* presidi di tutela della salute mentale: struttura residenziale
psichiatrica, strutture di riabilitazione e strutture educativo
assistenziali per i tossicodipendenti;- residenze sanitarie
assistenziali (R.S.A.);
c) strutture che erogano *prestazioni di assistenza specialistica in
regime ambulatoriale*, comprese quelle riabilitative, di diagnostica
strumentale e di laboratorio, quali:
* assistenza specialistica ambulatoriale;
* servizi di medicina di laboratorio;
* attività di diagnostica per immagini;
* presidi ambulatoriali di recupero e rieducazione funzionale;
* centri ambulatoriali di riabilitazione;
* centro di salute mentale;
* consultorio familiare;
* presidi ambulatoriali per il trattamento dei tossicodipendenti.
Gli ospedali, in base al D.P.R. 151/2011****, rientrano tra le
attività *soggette al controllo dei Vigili del Fuoco* (attività n.
68)****.*Il controllo ex attività n. 68, si riferisce alle strutture
sanitarie pubbliche e private ma anche alle *case di riposo per
anziani*, (prima del DPR del 1997 erano escluse).
*** Art. 4, DPR 14/01/97.
**** È il Regolamento per la semplificazione della disciplina dei
procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi…. che:
* individua le attività soggette ai controlli di prevenzione
incendi;
* disciplina la verifica delle condizioni di sicurezza antincendio
(attribuite alla competenza del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco), in funzione del deposito e dell'esame dei progetti,
delle visite tecniche, dell'approvazione di deroghe a specifiche
normative.
*** 1) Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di
ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno,
case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;
2) Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza
specialistica in regime ambulatoriale, comprese quelle riabilitative,
di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva
superiore a 500 m2.
*Leggi anche:*
CEI 0-2
protezione attiva e passiva * *strategie controlli e partecipazione
dei lavoratori
difficoltà gestione rischio incendio
sicurezza negli ospedali, dai programmi igienisti alla prevenzione a
tutto campo
ospedali, gli infortuni per territorio, giorni e forme di accadimento
donne più degli uomini, più i portantini che i medici
http://www.mog231.it/strutture-sanitarie-di-ricovero-e-di-assistenza-il-controllo-dei-vvf/
________________________________________________________
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Con l'emanazione del D.M. 18 settembre 2002, "regola tecnica di
prevenzione incendi per la *progettazione*, la *costruzione* e
l'*esercizio* delle strutture sanitarie pubbliche e private", sono
stati individuati i criteri di prevenzione e protezione applicabili
alle attività sanitarie.
La Regola Tecnica (art. 1 del decreto del 2002) si applica alle
strutture sanitarie pubbliche e private che *sono così classificate*
in relazione alla tipologia di prestazioni erogate ***:
a) strutture che erogano *prestazioni in regime di ricovero
ospedaliero* a ciclo continuativo e/o diurno (comprese le attività di
day hospital e day surgery);
b) strutture che erogano *prestazioni in regime residenziale a ciclo
continuativo* e/o diurno, quali:
* presidi di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di
disabilità fisiche, psichiche e sensoriali;
* presidi di tutela della salute mentale: centro diurno psichiatrico
e day hospital psichiatrico;
* presidi di tutela della salute mentale: struttura residenziale
psichiatrica, strutture di riabilitazione e strutture educativo
assistenziali per i tossicodipendenti;- residenze sanitarie
assistenziali (R.S.A.);
c) strutture che erogano *prestazioni di assistenza specialistica in
regime ambulatoriale*, comprese quelle riabilitative, di diagnostica
strumentale e di laboratorio, quali:
* assistenza specialistica ambulatoriale;
* servizi di medicina di laboratorio;
* attività di diagnostica per immagini;
* presidi ambulatoriali di recupero e rieducazione funzionale;
* centri ambulatoriali di riabilitazione;
* centro di salute mentale;
* consultorio familiare;
* presidi ambulatoriali per il trattamento dei tossicodipendenti.
Gli ospedali, in base al D.P.R. 151/2011****, rientrano tra le
attività *soggette al controllo dei Vigili del Fuoco* (attività n.
68)****.*Il controllo ex attività n. 68, si riferisce alle strutture
sanitarie pubbliche e private ma anche alle *case di riposo per
anziani*, (prima del DPR del 1997 erano escluse).
*** Art. 4, DPR 14/01/97.
**** È il Regolamento per la semplificazione della disciplina dei
procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi…. che:
* individua le attività soggette ai controlli di prevenzione
incendi;
* disciplina la verifica delle condizioni di sicurezza antincendio
(attribuite alla competenza del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco), in funzione del deposito e dell'esame dei progetti,
delle visite tecniche, dell'approvazione di deroghe a specifiche
normative.
*** 1) Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di
ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno,
case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto;
2) Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza
specialistica in regime ambulatoriale, comprese quelle riabilitative,
di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva
superiore a 500 m2.
*Leggi anche:*
CEI 0-2
protezione attiva e passiva * *strategie controlli e partecipazione
dei lavoratori
difficoltà gestione rischio incendio
sicurezza negli ospedali, dai programmi igienisti alla prevenzione a
tutto campo
ospedali, gli infortuni per territorio, giorni e forme di accadimento
donne più degli uomini, più i portantini che i medici
http://www.mog231.it/strutture-sanitarie-di-ricovero-e-di-assistenza-il-controllo-dei-vvf/
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Un nuovo post "Echa, roadmap tabella di marcia per informazioni su Reach" è stato pubblicato il giorno 22 luglio 2013 alle ore 14:17 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
HELSINKI – Pubblicata da Echa la*_CSR / ES Roadmap_*, carta stradale
e tabella di marcia per sostenere le aziende nel seguire gli *obblighi
di registrazione definiti dal regolamento Reach*.
Nello specifico la _roadmap_, realizzata da un gruppo trasversale
composto da Cefic European chemical industry Council, Ducc, Downstream
Users of chemicals co-ordination group, Concawe, Associazione europea
delle compagnie petrolifere per l'ambiente, la salute e la sicurezza
nella raffinazione e nella distribuzione, otto Stati membri ed Echa
stessa ha l'obiettivo di migliorare la qualità delle informazioni
trasmesse negli scenari di esposizione inclusi nelle relazioni sulla
sicurezza chimica Reach e nelle schede di sicurezza.
La roadmap si sviluppa in diverse azioni e ha l'obiettivo di
*raggiungere entro il 2018*, prossima e ultima scadenza di
registrazione Reach, una migliore produzione e comunicazione di
scenari di esposizione per l'uso sicuro delle sostanze chimiche e
delle miscele.
Le *azioni previste dalla roadmap comprendono*:
* migliorare la comprensione tra le parti interessate sulla
finalità e l'uso delle informazioni;
* migliorare la qualità delle informazioni su come le sostanze sono
utilizzate;
* migliorare la valutazione della sicurezza chimica ed elaborare gli
strumenti informatici associati;
* fornire più supporto, soprattutto per gli utilizzatori a valle,
i formulatori di miscele e gli utenti alla fine della catena di
fornitura, su come interpretare e fare il miglior uso delle
informazioni che ricevono nella scheda di sicurezza estesa.
Insieme alla tabella di marcia, sarà pubblicata una *_Carta_*,
rivolta alle organizzazioni del settore e alle autorità,
sottoscrivendo la quale, ci si impegnerà nella realizzazione delle
azioni previste dalla _roadmap_ e a renderle pubbliche.
*Per approfondire:* roadmap Echa*.*
http://www.mog231.it/echa-roadmap-tabella-di-marcia-per-informazioni-su-reach/
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HELSINKI – Pubblicata da Echa la*_CSR / ES Roadmap_*, carta stradale
e tabella di marcia per sostenere le aziende nel seguire gli *obblighi
di registrazione definiti dal regolamento Reach*.
Nello specifico la _roadmap_, realizzata da un gruppo trasversale
composto da Cefic European chemical industry Council, Ducc, Downstream
Users of chemicals co-ordination group, Concawe, Associazione europea
delle compagnie petrolifere per l'ambiente, la salute e la sicurezza
nella raffinazione e nella distribuzione, otto Stati membri ed Echa
stessa ha l'obiettivo di migliorare la qualità delle informazioni
trasmesse negli scenari di esposizione inclusi nelle relazioni sulla
sicurezza chimica Reach e nelle schede di sicurezza.
La roadmap si sviluppa in diverse azioni e ha l'obiettivo di
*raggiungere entro il 2018*, prossima e ultima scadenza di
registrazione Reach, una migliore produzione e comunicazione di
scenari di esposizione per l'uso sicuro delle sostanze chimiche e
delle miscele.
Le *azioni previste dalla roadmap comprendono*:
* migliorare la comprensione tra le parti interessate sulla
finalità e l'uso delle informazioni;
* migliorare la qualità delle informazioni su come le sostanze sono
utilizzate;
* migliorare la valutazione della sicurezza chimica ed elaborare gli
strumenti informatici associati;
* fornire più supporto, soprattutto per gli utilizzatori a valle,
i formulatori di miscele e gli utenti alla fine della catena di
fornitura, su come interpretare e fare il miglior uso delle
informazioni che ricevono nella scheda di sicurezza estesa.
Insieme alla tabella di marcia, sarà pubblicata una *_Carta_*,
rivolta alle organizzazioni del settore e alle autorità,
sottoscrivendo la quale, ci si impegnerà nella realizzazione delle
azioni previste dalla _roadmap_ e a renderle pubbliche.
*Per approfondire:* roadmap Echa*.*
http://www.mog231.it/echa-roadmap-tabella-di-marcia-per-informazioni-su-reach/
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