lunedì 8 settembre 2014

MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione

Un nuovo post "Adozione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle PMI" è stato pubblicato il giorno 8 settembre 2014 alle ore 19:31 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".

!! Adozione Dei Modelli Di Organizzazione E Gestione Della Sicurezza
Nelle PMI !!

Il d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 "*Attuazione dell'articolo 1 della
legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro*", prevede nell*'art. 30, comma 5
bis* la definizione da parte della_*Commissione consultiva permanente
per la salute e sicurezza sul lavoro di procedure semplificate*_ per
la adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e
gestione della salute e sicurezza nelle piccole e medie imprese.

*I documenti sotto richiamati impiegano termini diversi per riferirsi
alla dimensione dell'ente e alla figura apicale come riportato nella
tabella sottostante:*

*D. Lgs. 81/08 e smi*
*D. Lgs. 231/01 e smi*
*Linee Guida SGSL/BS OHSAS 18001*

*Datore di lavoro*
*Organo Dirigente*
*Alta Direzione*

*Piccole e Medie Imprese*
* Ente di piccole dimensioni*
 

*Alla luce di quanto sopra si premette che:*

- la semplificazione riguarda alcuni aspetti organizzativi e le
relative modalità applicative per l'adozione e  l'efficace
attuazione dei *modelli di organizzazione e gestione della salute e
sicurezz*a di cui all'art 30 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. nelle piccole
e medie imprese, idoneo ad avere efficacia esimente ai sensi del
d.lgs. 231/2001, s.m.i.

- le procedure semplificate tengono conto dell'articolazione della
struttura organizzativa in merito alla quale si considera:

* l'eventuale coincidenza tra l'alta direzione (AD), il datore
di lavoro (DL) e l'organo dirigente ai sensi del D.LGs .231/01

* l'esistenza o meno di un unico centro decisionale e di
responsabilità

* la presenza o meno di dirigenti

* la presenza di soggetti sottoposti alla altrui vigilanza

Nella *Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014,* serie generale,
è stato pubblicato il *Decreto Ministeriale 13 febbraio 2014*, che
recepisce le procedure semplificate, elaborate dalla Commissione
Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro per
l'adozione e l'attuazione dei modelli di organizzazione e gestione
della sicurezza nelle piccole e medie imprese, che decidano
volontariamente di adottare un modello di organizzazione e gestione
della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (*Mog*), idoneo ai fini
dell'efficacia esimente nei confronti dei reati previsti
dall'articolo 25 septies del decreto legislativo 231/2001 (omicidio
colposo o lesioni colpose gravi e gravissime derivanti dalla
violazione delle norme antinfortunistiche).

Le procedure, allegate al DM di cui costituiscono parte integrante,
sono strutturate in *17 Capitoli e sono corredate di 18 allegati*.

I singoli capitoli, dopo la premessa e l'introduzione, ripercorrono
i contenuti dell'articolo 30 del D.lgs. 81/08 mettendo a
disposizione, tramite gli allegati, la modulistica di sostegno. Data
la peculiarità dell'argomento, l'ultimo capitolo tratta nel
dettaglio la materia relativa all'audit.

Come specificato dal Ministero del Lavoro, le *PMI* potranno
modificare ed integrare la modulistica messa a disposizione con le
procedure a seconda della complessità tecnico organizzativa della
struttura aziendale.

Senza entrare nel merito della descrizione di ogni singolo capitolo,
si fa osservare che le procedure, approvate nella seduta del 27
settembre 2013, sono il prodotto di un percorso condiviso
all'interno della Commissione Consultiva con le Parti Sociali e
hanno come fondamento la libera volontà dell'impresa di attivare un
circolo virtuoso attraverso il quale migliorare continuamente le
proprie prestazioni in tema di salute e sicurezza del lavoro, fissando
nel tempo sempre nuovi obiettivi di miglioramento della sicurezza.

L'auspicio è che le PMI, grazie a queste procedure, siano
incoraggiate nell'adozione di sistemi aziendali che consentano di
tenere sotto controllo tutte le performance in materia di salute e
sicurezza del lavoro.

È noto, infatti, come l'adozione di questi modelli, se
efficacemente attuati, consente di prevenire i reati in materia di
salute e sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, di essere esentati
dalla responsabilità amministrativa ad essi collegata. Infatti, dalla
valutazione dei dati statistici elaborati dalla *Consulenza Statistico
Attuariale* dell'INAIL emerge che nelle aziende in cui si adottano
questi sistemi di gestione si riscontrano indici di frequenza e
gravità infortunistica inferiori a quelli caratterizzanti le aziende
che non li adottano. Mediamente si tratta del 27% in meno nel caso
dell'indice di frequenza e del 35% in meno per la gravità
infortunistica.

In considerazione di ciò, l'INAIL sostiene l'utilizzo di tali
modelli utilizzando le forme di incentivo economico previste
dall'art. 11, c. 5 del D.lgs. 81/08 attraverso le quali, sulla base
degli avvisi pubblici regionali, le imprese che vogliono adottare un
*Mog ex art. 30 D.lgs. 81/08* possono accedere ad un finanziamento in
conto capitale.

*Modelli semplificati SGSL, modulistica e decreto*



http://www.mog231.it/adozione-dei-modelli-di-organizzazione-e-gestione-della-sicurezza-nelle-pmi/

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